Un Zara in grande spolvero disinnesca Contino e chiude per KO tecnico

Si è chiuso prima del limite l’atteso derby tricolore con in palio la corona continentale organizzato dalla OPI Since 82 di Alessandro Cherchi: Cristian Zara (18-2-0, 4 KO) ha difeso con successo il Titolo Europeo dei pesi gallo EBU battendo lo sfidante Salvatore Contino (11-2-0, 4 KO) per KOT al 9° round. 

Nella cornice della Grande Miniera di Serbariu a Carbonia, in Sardegna, il padrone di casa Zara ha dato prova di ottime qualità tecniche, che gli hanno permesso di disinnescare la boxe di Contino.

Al gong di inizio incontro, Cristian ha cominciato a muoversi per il ring, con l’intento di non consentire a Salvatore di trovare la distanza ottimale. Zara ha fatto valere da subito la sua altezza (168 cm contro i 159 di Contino) ed i centimetri in allungo in più del rivale. Insolitamente in guardia mancina, ha azionato i diretti tenendo Contino a distanza di sicurezza e frenando le sue iniziative. Contino è partito in modo decisamente accorto, provando saltuariamente ad accorciare e lavorando soprattutto al corpo. Nelle prime riprese ha messo in mostra buona reattività, riuscendo a schivare alcune combinazioni di Zara, faticando tuttavia a trovare il tempo e la reattività per togliere spazio al dirimpettaio.

Nella 3a ripresa i due hanno aumentato ritmo e workrate. Il diretto sinistro di Zara è il colpo che maggiormente ha tenuto Contino sull’attenti, impedendogli di lavorare dalla corta. Salvatore ha provato ad intensificare il ritmo ma frontalmente le sue azioni non hanno sortito effetti significativi. Troppa la differenza in allungo. 

La necessità di Contino di accorciare per risultare meno prevedibile e più pericoloso si è scontrata con l’ottimo movimento di gambe di Cristian, abile a non farsi sbarrare la strada e a togliere la misura allo sfidante con un semplice passo indietro. Per tentare di chiudere il campione in carica alle corde Contino ha dovuto prendere rischi, esponendosi ai colpi lunghi di Zara. E, una volta giunto a distanza ottimale, ha dovuto fare i conti con il gancio destro e il montante sinistro di Cristian, come nella 6a ripresa. 

A fronte di qualche buon destro a segno, Contino è risultato forse troppo accorto e poco aggressivo: invece di togliere fiato e distanza di sicurezza a Cristian, gli ha dato il tempo di ragionare e di gestire il suo movimento sul ring. Va da sé che, per fare ciò, avrebbe dovuto letteralmente passare attraverso il fuoco incrociato del rivale e Zara, in effetti, si è fatto trovare sempre pronto con il diretto sinistro. 

Nella 7a, dopo essere riuscito ad arrivare alla corta, Contino ha dovuto fare i conti con un pesante gancio destro di Zara, che lo ha evidentemente scosso. Salvatore ha incassato e si è fatto nuovamente avanti.

Nell’8o round il sinistro di Zara ha proseguito a fare danni ma Contino si è fatto sotto trovando una buona serie di colpi, chiusa con un destro al corpo. I due a strappi hanno preso l’iniziativa, con combinazioni di buona fattura. 

Al termine della ripresa, è stato l’angolo di Contino a spronare il pugile a rischiare di più, consapevole dell’andamento del match e della necessità di aumentare la produzione offensiva. 

Ma, nonostante qualche buon destro di Salvatore, è stato il diretto sinistro di Cristian a comandare. Contino ha incassato con coraggio e ripreso la caccia al rivale ma nuovamente Zara è andato a segno con una bella combinazione in avanzamento sinistro-destro-sinistro. Salvatore ha provato a reagire lavorando al corpo ma e stato fulminato da un montante destro di Zara, seguito poi da altri tre montanti destri consecutivi, che hanno mandato Contino al tappeto. 

Rimessosi tenacemente in piedi, seppur evidentemente instabile sulle gambe, Salvatore è stato, a giudizio di chi scrive, inutilmente sottoposto ad ulteriori colpi pesanti di Zara, tra cui un montante destro, una serie di diretti a due mani al volto e un altro montante destro a chiudere, mentre l’angolo gettava la spugna decretando la fine dell’incontro. Cristian Zara si è quindi confermato campione europeo EBU dei pesi gallo, vincendo per KOT alla 9a ripresa.

Encomiabile il fair play tra i due, con Cristian che è andato subito ad abbracciare e sorreggere Salvatore, scosso e visibilmente instabile sulle gambe. 

Ora per Zara si aprono le porte per match di rilievo internazionale, nella speranza che il 28enne di Sassari possa confermare quanto di buono mostrato stasera e alzare ulteriormente l’asticella. 

Per Contino un’occasione sfumata e la necessità, a 36 anni, di trovare nuovamente gli stimoli per ripartire, cosa che gli auguriamo senza indugi.

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