Il cubano Osleys Iglesias, detto “El Tornado”, è uno dei pugili professionisti più evitati e temuti nel panorama internazionale. La sua potenza esplosiva, i suoi KO da cineteca e la fama ancora non troppo diffusa del suo cognome rendono l’ipotesi di misurarsi con lui poco appetibile in virtù di un rapporto rischi-benefici sfavorevole. Ora però Iglesias sta per ottenere finalmente la sua prima chance mondiale: giovedì, a Montreal, si giocherà la cintura IBF dei supermedi contro il russo Pavel Silyagin.
“El Tornado” ha messo in piedi fino a oggi un record di 14 vittorie su altrettanti combattimenti, con ben 13 successi ottenuti prima del limite. Il suo risultato di maggior prestigio è stato quello ottenuto nel settembre dello scorso anno, quando Iglesias ha demolito in otto riprese il russo Vladimir Shishkin, pugile esperto in possesso di buoni fondamentali tecnici, ma completamente annichilito dal cubano.
Quando Terence Crawford ha deciso di ritirarsi, lasciando vacanti tutte le sue cinture mondiali, l’IBF ha iniziato la ricerca di un contender disposto a vedersela con Iglesias. Particolare scalpore hanno destato i rifiuti dei due pugili messicani “Canelo” Alvarez e Jaime Munguia. Il primo ha affermato di aver bisogno di più tempo per recuperare dopo l’operazione chirurgica al gomito, mentre il secondo preferisce seguire altre strade.
Passando da una rinuncia all’altra, l’IBF è dunque giunta a Paver Silyagin, attualmente classificato in settima posizione nel ranking, ottenendo finalmente una risposta positiva. Silyagin ha un record professionistico di 16 vittorie e un pareggio, con 7 KO messi a segno e nessuna sconfitta.
La riunione di giovedì si svolgerà presso il Montreal Casino e sarà organizzata dalla Eye of the Tiger di Camille Estephan che gestisce la carriera di Iglesias. Il cubano, dopo aver trascorso i primi anni di professionismo tra Germania e Polonia, si è trasferito in Canada in pianta stabile e passo dopo passo è giunto ai vertici mondiali.
Il pronostico in vista della sfida imminente per il titolo pende nettamente dalla parte del cubano. Del resto, il pareggio che figura nel record di Silyagin è stato ottenuto nel 2023 contro il russo Evgeny Shvedenko, che Iglesias mise fuori combattimento al primo round un anno dopo. Questo dato, benché nella boxe non valga la proprietà transitiva, spinge a pensare che assisteremo a un vero e proprio mismatch.
Vedremo dunque come se la caverà “El Tornado” nel gestire la tensione del primo appuntamento mondiale e scopriremo presto se i nomi di spicco della categoria delle 168 libbre vorranno avere a che fare con lui nel prossimo futuro.
