Il mondo intero in queste ore discute dell’incredibile notizia sul rematch tra Floyd Mayweather Jr e Manny Pacquiao, ma la news davvero importante che dovrebbe elettrizzare ogni appassionato di boxe che si rispetti è un’altra: Naoya Inoue e Junto Nakatani incroceranno i guantoni il 2 maggio alla Tokyo Dome in una sfida che per importanza e valore dei contendenti può essere considerata il più grande derby giapponese di tutti i tempi.
La trattativa è stata piuttosto lunga, ma alla fine i due team hanno trovato l’accordo. In palio ci saranno tutte e quattro le cinture mondiali dei pesi supergallo, attualmente nelle mani di Inoue. Il vincitore guadagnerà inoltre senz’altro punti in tutte le classifiche P4P. Attualmente, in quella compilata dalla rivista statunitense The Ring Magazine, Inoue occupa il secondo posto, alle spalle del solo Oleksandr Usyk, mentre Nakatani è collocato in settima posizione.
I due pugili giapponesi hanno combattuto il loro ultimo match nella stessa riunione andata in scena a Riyadh il 27 dicembre ma le loro performance hanno suscitato reazioni molto diverse. Inoue si è imposto nettamente ai punti sul messicano Alan Picasso dominando la sfida dall’inizio alla fine; Nakatani al contrario, dopo un’eccellente partenza, ha subito la rimonta di Sebastian Hernandez ottenendo la vittoria ai punti di strettissima misura e non senza polemiche.
Inoue è stato campione del mondo nei pesi minimosca, nei supermosca e nei gallo prima di riunificare tutte le cinture nei supergallo. Nakatani è invece salito sul tetto del mondo nei pesi mosca, nei supermosca e nei gallo prima di salire ulteriormente di categoria all’inseguimento del derby con il suo celebre connazionale.
Entrambi i pugili sono imbattuti e rinomati per la loro potenza. Inoue ha messo in piedi fino a oggi un record professionistico di 32 vittorie con 27 KO mentre Nakatani ha collezionato 32 successi di cui 24 ottenuti prima del limite.
Sul ring, stando alle statistiche ufficiali, Nakatani avrà un vantaggio di 8 centimetri in altezza e di 3 centimetri in allungo, ma non è detto che cercherà di approfittarne vista la sua tendenza a scambiare dalla corta distanza anche contro gli avversari più insidiosi.
Le quote iniziali degli allibratori conferiscono, com’era lecito attendersi, i favori del pronostico a Naoya Inoue, la cui vittoria è pagata 1,28 volte la posta. 3,75 è invece la quota assegnata per il momento all’eventuale successo di Nakatani.
Di certo la Tokyo Dome si rimpeirà in ogni ordine di posto e l’incontro verrà vissuto in Giappone come un evento di importanza capitale da una percentuale molto significativa della popolazione. Sentimento che del resto è condiviso dagli appasionati di boxe di tutto il mondo.
