Seghetti costringe Numanovic al ritiro in sette round e conquista il Titolo EBU Silver

Nella splendida cornice di Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, il padrone di casa Eros Seghetti (13-1-1, 5 KO) ha conquistato ieri notte il titolo EBU Silver dei mediomassimi portando al ritiro il bosniaco Enid Numanovic (25-2-0, 13 KO) dopo un match molto tattico e un settimo round condotto con piglio deciso, in cui il nostro portacolori ha lasciato andare maggiormente le braccia finendo per investire di colpi l’avversario. Vittoria per KO tecnico di Eros, che chiudendo in bellezza la riunione organizzata da Team Magnesi e A&B Events, ha conquistato il vacante Titolo EBU Silver, viatico per traguardi ancor più prestigiosi.

Seghetti si è trovato di fronte un pugile valido con caratteristiche ben distinte e agli antipodi rispetto alle sue. Entrambi stilisticamente più a loro agio quando possono lasciare l’iniziativa al rivale, hanno in realtà messo in mostra due modi diversi di giostrare sul ring: più accorto e composto Eros, con una guardia sempre alta e le gambe ben salde e in movimento, più piantato, con una guardia meno ermetica, ma anche più guizzante Numanovic, abile a pizzicare col jab destro dalla sua guardia mancina e pronto a lasciar partire un sinistro decisamente pericoloso.

Una lunga fase di studio ha caratterizzato la prima parte del match. Il bosniaco è partito lavorando bene col jab, e tenendo Seghetti sul chi va là. L’italiano è parso comunque ben concentrato e pronto a reagire alle azioni di Numanovic. Per buona parte delle prime riprese, i pugili sono sembrati costantemente in attesa dell’iniziativa o dell’errore del dirimpettaio, in una sorta di partita a scacchi un po’ bloccata, in cui nessuno dei due si arrischia nel prendere iniziative potenzialmente pericolose.

Più composta la boxe di Seghetti rispetto a Numanovic, che ha mostrato forse maggior esplosivitá ma anche una evidente tendenza a sbracciare. 

Il match è stato certamente molto tattico, anche a causa della evidente tensione. Nel quarto round Eros ha provato a spingere maggiormente ma Numanovic si è difeso bene con jab e il gancio anteriore. 

Spinto dall’angolo, Seghetti ha pian piano intensificato la sua azione, troppo timorosa e cauta nelle prime riprese. Il bosniaco ha però utilizzato con profitto le sue armi migliori, continuando a frenare le iniziative di Eros col jab e col montante destro, seppur senza fare troppi danni. Al termine della quinta ripresa i colpi degni di nota sono stati pochissimi, così come pochi sono stati in generale quelli scagliati.

Il jab di Numanovic ha caratterizzato in modo significativo le riprese, disincentivando Seghetti dal partire con le sue combinazioni e andando più volte a segno.

Ciononostante Eros è rimasto calmo e lucido, alla costante ricerca del momento e del varco giusto per entrare col diretto destro. Destro che ha cominciato a farsi largo nella guardia del rivale ad inizio sesta ripresa. Un gran gancio sinistro di Seghetti verso la fine del round ha scosso Numanovic, che ha tentato di legare per evitare l’azione a due mani di Eros. Da qui in avanti il beniamino di casa ha cominciato a prendere fiducia e anche il jab ne ha beneficiato, divenendo più ficcante e pesante.

Caricato ulteriormente dall’angolo, Eros ha continuato a mantenere una calma quasi serafica, in apparente contrasto con le parole del suo team. Ma evidentemente queste devono aver avuto effetto, perché nella settima ripresa l’italiano è partito alla carica con l’intenzione di lasciare andare le braccia. Mentre Seghetti è parso sempre ben reattivo sulle gambe e in costante movimento, Numanovic al contrario col passare dei round ha perso energia e mordente, divenendo decisamente statico. 

Un’azione veemente di Seghetti, iniziata con un bel montante destro e proseguita con gancio sinistro e gancio destro discendente, ha subito messo in palese difficoltà il rivale. Numanovic ha provato a replicare col sinistro ma senza grandi risultati. Poi, un ulteriore montante sinistro ha nuovamente scosso il bosniaco, che è stato investito da una doppia combinazione diretto destro gancio sinistro di Eros, finendo così per inginocchiarsi per un primo conteggio. 

Rialzatosi, Numanovic ha dato evidenti segni di stanchezza, provando inutilmente a legare. Seghetti ne ha approfittato per colpirlo nuovamente col destro. 

Salvato dalla campanella, Numanovic ha deciso di non uscire dall’angolo, evitando così quella che avrebbe finito per essere una punizione ben più severa. C’è da sottolineare che Numanovic è sembrato lucido, inoltre non presentava ferite di alcun tipo. Ma già da qualche ripresa la stanchezza stava prendendo il sopravvento, lasciandolo col passare dei secondi sempre più in balia di un Seghetti sempre sul pezzo e atleticamente ben preparato. 

Ora per Eros si aprono le porte per un sfida che può portarlo ad un traguardo ancora più prestigioso, ossia la conquista del titolo Europeo. 

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