Sarchioto domina Gurria e diventa Campione Internazionale WBO

Ieri Milano è tornata a respirare l’atmosfera delle grandi sfide, trasformandosi per una sera, nell’epicentro del pugilato italiano. In scena l’evento firmato Opi Since 82, in diretta su DAZN e pieno di match interessanti. Sul ring del “Centro Pavesi” era infatti presente tutta la cavalleria pesante della promotion guidata dai fratelli Cherchi. Il main event tanto atteso era il match valido per il titolo Internazionale WBO dei pesi medi tra il nostro portacolori Giovanni Sarchioto e lo spagnolo Ezequiel Gurria.

Sarchioto, 28 anni di Anzio, è salito sul ring con un record di 13 vittorie ed una sola sconfitta. Da tempo Giovanni è visto come una promessa del nostro pugilato, sin dai primi passi nella nazionale. Gurria ha qualche anno in più, 33 per la precisione, ha un record di 21 vittorie e 4 sconfitte ed è stato campione di spagna in due categorie di peso.

È stata proprio la serata di Sarchioto, sotto ogni aspetto. L’italiano ha vinto ai punti dopo un match tecnicamente, tatticamente e atleticamente combattuto alla perfezione.

La cronaca

Aria tesa, suona la prima campana ed è subito fase di studio. I due pugili usano molto il jab, ritmo basso, concentrazione al massimo per osservare il proprio avversario. 

Verso la metà del round, Giovanni conquista il centro del ring, porta lo spagnolo alle corde e prova a colpire al corpo.

Fase di studio che continua anche nella seconda ripresa, in cui però Sarchioto mantiene il centro del ring e Gurria sembra scegliere una tattica attendista, spalle alle corde, rispondendo con colpi singoli. 

Sarchioto riesce a portare combinazioni veloci e potenti: è un Giovanni molto sicuro di sé, molto concentrato.

Nella terza ripresa improvvisamente si infiamma il match! Gurria prova ad attaccare, ma Giovanni è molto aggressivo quando trova il suo avversario alle corde, colpendolo al corpo continuamente. Ottimi i cambi di ritmo del pugile di Anzio, mentre lo spagnolo si mostra un po’ troppo passivo.

Il quarto round inizia con Sarchioto veramente aggressivo che imprime un cambio di inerzia spaventoso al match. Fa sentire i suoi colpi allo spagnolo, fino a farlo inginocchiare dopo una dura combinazione. Gurria si rialza, ma continua a subire l’avanzata del nostro portacolori ed il gong lo salva da una situazione difficile.

L’ex campione di Spagna anche nella quinta ripresa sembra sentire particolarmente la potenza di Giovanni e cerca di stargli lontano, ma la pressione dell’italiano, accompagnata da un buon jab, comincia ad essere sfiancante per Gurria.

Sesta campana, Giovanni parte come un treno con le sue combinazioni veloci ed esplosive, con tutto il repertorio: gancio sinistro, montante destro al mento, diretto destro. Un Sarchioto molto convinto dei suoi mezzi questa sera, con un avversario che ogni tanto prova il colpo singolo preciso e lo trova anche, ma sembra non bastare per arginare la potenza di Giovanni.

Riparte il pugile laziale, sembra replicare alla perfezione ciò che gli è stato detto all’angolo da Fragomeni per questo settimo round. Chiude gli spostamenti dello spagnolo, rimane attivo con il jab cambiando spesso ritmo e Gurria non riesce a contenerlo. Il pugile spagnolo soffre, ma non molla e sul finale mette a segno anche due colpi puliti e per niente leggeri.

Il copione non cambia neanche all’ottavo round, Giovanni stasera sembra essere davvero inarrestabile. Continua con l’avanzata e Gurria continua a provare ad incrociarlo, rimanendo chiuso e indietreggiando, ma una volta che tocca le corde Sarchioto diventa devastante.

Al nono round Giovanni sembra essere molto lucido, ottima la preparazione atletica. Gurria nonostante le difficoltà e l’asfissiante pressing dell’avversario dimostra solidità perché i due non si risparmiano e continuano a scambiare a due mani.

Arriva il suono d’inizio degli ultimi 3 minuti del match. Gurria accetta lo scambio faccia a faccia, ma un gancio sinistro lo porta con il ginocchio a terra per la seconda volta. Si rialza, i due pugili continuano a scambiare, azioni molto dure. Giovanni trascorre l’ultimo minuto del match colpendo continuamente il suo avversario, senza sosta, una ripresa bellissima ed incredibile che si conclude con un nuovo knock down siglato dall’italiano poco prima della campana finale.

Finisce così per decisione unanime, con i cartellini dei giudici che dicono 99-88; 98-89; 99-89: Giovanni Sarchioto è il nuovo Campione Internazionale WBO dei pesi medi. Un percorso, quello di Giovanni, che è passato prima per l’America poi per il torneo Boxing Grand Prix, dove ha subito la sua unica sconfitta, ed ora?

Nel post match, ai microfoni di Dazn dice di essere pronto per chiunque, di sentirsi bene.

Ha citato anche Dario Morello, che a suo parere ha ricevuto tutte le offerte possibili e immaginabili per accettare un match che non si è mai fatto. Siamo molto curiosi di sapere quale sarà il prossimo step di questo pugile che, dal punto di vista di chi vi scrive, è già da tempo il miglior peso medio che abbiamo in Italia.

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