Serata di boxe in pieno stile inglese, quella andata in scena ieri sera alla O2 arena di Londra. Evento organizzato dalla Queensberry Promotion in occasione del 50esimo ed ultimo match del beniamino di casa Derek Chisora contro “The Bronze Bomber” Deontay Wilder. Nella Main Card era presente anche il peso medio inglese Denzel Bentley che ha vinto contro il venezuelano Endry “El Chino” Saavedra per KO tecnico al settimo round, laureandosi così campione WBO ad interim.
Inizia il match, non proprio con una fase di studio. Nonostante i ritmi contenuti, Bentley parte subito con colpi decisi, un uno-due secco, salendo in cattedra. Saavedra sembra concentrato, avanza con il jab e al momento giusto lascia partire il destro. I due pugili sembrano entrambi voler imporre il proprio gioco.
Si alza il ritmo nella seconda ripresa: Bentley parte forte con combinazioni veloci, ma il venezuelano cerca il corpo a corpo. Gran tempismo dell’inglese che attende il suo avversario, esce e rientra, mentre Saavedra cerca di far valere il suo continuo pressing e la sua potenza nei colpi.
Il copione è lo stesso nel terzo round. Bentley esce sempre dalle traiettorie del suo avversario, si muove bene con le gambe e rientra velocemente. El Chino a piccoli passi, porta un pressing importante, accompagnato da colpi che sembrano essere per niente leggeri. Nonostante l’andamento del match abbastanza equilibrato, basso il volume dei colpi fino ad ora, i due pugili sembrano estremamente concentrati.
Belle le traiettorie che riesce a trovare nella quarta ripresa il britannico. È preciso, esplosivo, ma il sudamericano sembra volergli rimanere attaccato al corpo, inseguendolo per tutto il ring. Bentley riesce a chiudersi molto bene quando Saavedra attacca, neutralizzando tutti i pericoli dalla corta distanza.
Un po’ noiose a dire il vero, la quinta e la sesta ripresa, in cui l’inglese sembra avere un atteggiamento più rinunciatario. “El Chino” da parte sua invece, non riesce a dare continuità alle azioni. Molti gli incroci però in questo match, grande colpo d’occhio e lucidità da parte di entrambi.
Nella settima ripresa cambia subito il copione, si infiamma la lotta tra i due pugili. Il venezuelano inizia aggressivo e scarica combinazioni a due mani, ma come un fulmine a ciel sereno, Bentley inizia a portare una valanga di colpi in pressing. Azione infinita quella del britannico che viene interrotta solo dal direttore di gara che vede il venezuelano in seria difficoltà sulle gambe e decreta la fine del match. Un KO tecnico impressionante per l’intensità dell’azione da parte dell’inglese che non ha lasciato scampo ad un Saavedra fino a quel momento pienamente in partita.
Ora Bentley è il titolare “temporaneo” del titolo mondiale della WBO, in attesa che il kazako Janibek Alimkhanuly sconti la sua squalifica per doping. Poi, ammesso che nel frattempo Bentley non verrà scalzato dal suo ruolo, i due dovrebbero affrontarsi per determinare l’identità del legittimo campione. Vedremo se il match si farà e se l’inglese sarà all’altezza di restare ai vertici di una categoria tanto prestigiosa.
