Ci siamo quasi: sabato 4 luglio il PalaTiziano di Roma ospiterà uno degli eventi più attesi dell’anno dagli appassionati italiani di boxe. Si tratterà di una riunione di ottimo livello, organizzata dalla Federazione Italiana di Pugilato in collaborazione con The Art Of Fighting e De Carolis Promotions, finalizzata a celebrare i 110 anni della FPI. In questo pezzo proveremo a individuare le chiavi tattiche dei quattro incontri titolati in programma, sbilanciandoci sull’identità del possibile vincitore.
Francesco Faraoni vs Giovanni Rossetti – Titolo Italiano dei pesi medi
Questo dal nostro punto di vista è in assoluto il match più difficile da pronosticare dell’intera riunione. Ad affrontarsi saranno infatti due atleti dall’ottima impostazione tecnica che stanno ancora cercando di sviluppare il loro pieno potenziale, il che rende complesso decifrare cosa potrà accadere sul ring.
Faraoni è un pugile dotato di un gran bel jab sinistro, rapido negli spostamenti e amante della lunga distanza. Quando i suoi avversari gli lasciano spazio di manovra mette in mostra traiettorie pulite e grande padronanza del quadrato, mentre è più a disagio quando viene aggredito con decisione, in virtù di una potenza non propriamente devastante e di qualche difficoltà nella gestione del corpo a corpo.
Rossetti è a sua volta capace di boxare con eleganza, ma ha a sua disposizione una maggiore esplosività. Questa è una dote che “Nino” ha messo in luce già nel dilettantismo ma che da pro non sempre è riuscito a far valere, anche in virtù di qualche problema caratteriale che lo ha portato a non esprimersi al massimo delle sue potenzialità nelle precedenti sfide titolate.
A nostro avviso, sabato sera Faraoni si avvantaggerà nelle fasi a basso ritmo, in cui farà valere la sua scherma, ordinata ed efficace, mentre Rossetti si farà preferire quando riuscirà a dar fuoco alle polveri, costringendo il rivale a scambiare da vicino. La recente vittoria su Nicola Cristofori, nonostante le polemiche suscitate dallo stop arbitrale, potrebbe aver dato al pugile italo-cubano la spinta motivazionale necessaria per tirar fuori come mai prima d’ora la sua personalità, ma chiunque vinca lo farà a nostro avviso di strettissima misura.
Pronostico: Giovanni Rossetti vincitore ai punti.
Pamela Noutcho Sawa vs Jenny Tulcan – Titolo IBO dei pesi leggeri
La prima difesa titolata della campionessa IBO Pamela Noutcho avverrà contro una sfidante alquanto misteriosa. La colombiana Tulcan ha infatti messo in piedi un record apparentemente ragguardevole di 14 vittorie su altrettanti combattimenti, con 8 KO messi a segno, ma l’ha fatto battendosi esclusivamente nel suo Paese di origine contro avversarie dal curriculum modestissimo.
Con un po’ di fatica siamo riusciti a trovare in rete un unico video che la riguarda, relativo al suo match d’esordio nel professionismo del novembre 2022 e non ne abbiamo tratto una grande impressione. Al tempo infatti, Tulcan sbracciava in modo scomposto, cadeva sui colpi ed esibiva una tecnica estremamente rudimentale.
Non possiamo escludere che la pugile colombiana sia migliorata in modo significativo nei quattro anni successivi a quel primo incontro professionistico, ma l’esperienza maturata dalla nostra Noutcho contro avversarie di ben altra caratura ci spinge ad assegnare con convinzione all’italiana i favori del pronostico. La potenza di Pamela, al cospetto dello stile garibaldino e imprudente della rivale, potrebbe anche dar vita a una conclusione spettacolare.
Pronostico: Pamela Noutcho vincente per KO.
Angelo Morejon vs Antonio Carlesimo – Titolo Italiano dei pesi massimi
Bella sfida tra pugili imbattuti per assegnare la cintura tricolore della categoria più seguita e affascinante del pugilato, quella dei pesi massimi. I due contendenti saliranno sul ring con record professionistici quasi identici: 10 vittorie per entrambi, 9 KO per Carlesimo, 7 KO per Morejon.
Se i numeri in buona sostanza si equivalgono, gli stili dei due pesi massimi sono invece estremamente diversi. Morejon è un pugile elegante, abituato a dettare legge col suo jab e a muoversi agilmente sulle gambe tra una combinazione e l’altra. Più arrembante nel suo incedere è invece Carlesimo, classico picchiatore brevilineo dal pugno pesante che avanza frontalmente, carica con veemenza gran parte dei suoi colpi e cerca costantemente la soluzione di forza.
Dal nostro punto di vista Morejon arriverà a questo appuntamento con un bagaglio esperienziale superiore a quello del suo avversario, sia per l’enorme numero di match dilettantistici disputati a Cuba, che lo hanno visto incrociare i guantoni con veri e propri fuoriclasse della boxe, sia per le recenti sfide professionistiche che lo hanno opposto a rivali credibili di buon livello.
Carlesimo si batterà senza dubbio con la consueta generosità e cercherà in tutti i modi di far valere il suo maggior tonnellaggio, ma la sua tendenza a scoprirsi nel corso degli attacchi, unita all’ottima precisione e alla pulizia tecnica di Morejon, lascia pensare che presto o tardi possa incappare in un pesante colpo d’incontro che potrebbe rivelarsi decisivo.
Pronostico: Angelo Morejon vincente per KO.
Mauro Forte vs Vincenzo Picardi – Titolo Europeo Silver dei pesi gallo
Grande sfida tra due dei pugili tecnicamente più completi e belli da vedere dell’intero panorama nazionale. Il curriculum di Picardi parla da solo: l’ex stella della nazionale dilettantistica si è temprato calcando i ring di tutto il mondo e partecipando ai più prestigiosi tornei internazionali, acquisendo una perizia tecnica indiscutibile che ha messo in mostra frequentemente anche nel professionismo.
Mauro Forte è a sua volta un pugile estremamente dotato, in possesso di ottimi fondamentali, tatticamente intelligente e capace di affidarsi a soluzioni offensive varie e imprevedibili. La sua discesa dai pesi piuma ai pesi gallo oltretutto lascia pensare che in passato pagasse un gap fisico significativo nei confronti dei suoi avversari e che in questa nuova divisione possa risultare ancora più performante ed incisivo.
A fare la differenza sabato potrebbe essere il fattore anagrafico. Picardi compirà 43 anni nel mese di ottobre e per ovvie ragioni biologiche non può più essere all’apice dal punto di vista atletico. Se di fronte a lui ci fosse un pugile statico, monodimensionale e prevedibile, saremmo ancora pronti a scommettere sull’ex bronzo olimpico, in virtù della sua enorme esperienza e della sua scaltrezza. Forte tuttavia non è quel genere di pugile.
L’incontro potrebbe rivelarsi equilibrato nella prima parte, dopodiché la maggiore freschezza dell’atleta romano dovrebbe venir fuori, consentendogli di prendere in mano con decisione le redini del match e di avvantaggiarsi nel punteggio. Affinché ciò accada però, sarà fondamentale per Forte tenere molto alti il ritmo e l’intensità delle sue azioni.
Pronostico: Mauro Forte vincente ai punti.
