Questo sabato gli appassionati di pugilato potranno assistere a uno dei match più interessanti dell’anno. Il portoricano Xander Zayas, campione del mondo WBO e WBA dei pesi superwelter, affronterà infatti in una sfida tra imbattuti lo statunitense Jaron “Boots” Ennis presso il Barclays Center di Brooklyn. L’incontro sarà il main event della riunione organizzata dalla Matchroom Boxing di Eddie Hearn che verrà trasmessa in PPV su DAZN con collegamento a partire dalle ore 00:15 italiane.
Xander Zayas: da distruttore feroce a pugile tecnico
Pur avendo appena ventitré anni, il campione in carica ha già conosciuto nel corso della sua carriera professionistica una considerevole evoluzione tattica. Nei primi anni del suo percorso, Zayas si affidava alla potenza dei suoi colpi e pareva destinato a interpretare costantemente il ruolo di aggressore, con uno stile simile a quello del suo illustre connazionale Felix Trinidad. Non a caso nove dei suoi primi dodici match disputati si sono conclusi prima del limite.
Col passare del tempo e soprattutto con l’innalzamento del valore degli avversari, il portoricano è apparso meno devastante. La sua percentuale di KO è diminuita e il suo modo di combattere è progressivamente mutato di conseguenza. Oggi Zayas fa un uso molto maggiore degli spostamenti sulle gambe, si trova a suo agio nel combattere di rimessa, ha migliorato notevolmente la difesa e si affida con frequenza a combinazioni veloci e a velenosi colpi d’incontro.
Jaron Ennis: nuovo Roy Jones oppure nuovo Adrien Broner?
Sul piano dell’impressione visiva, Jaron Ennis lascia spesso e volentieri senza fiato. Il suo atletismo strepitoso, la sua capacità di generare potenza con entrambe le mani anche quando appare in precario equilibrio, i suoi KO spettacolari e la sua spavalderia lo fanno somigliare a tratti al mitico Roy Jones Jr. Fino a qualche tempo fa la sensazione che l’americano fosse destinato a scalare rapidissimamente le classifiche P4P era quindi estremamente diffusa.
Benché gli estimatori di Boots siano ancora tanti, ultimamente qualche dubbio comincia però a serpeggiare. Alcuni hanno iniziato a nutrire qualche sospetto su di lui per la ritrosia nell’affrontare grandi nomi e per le difficoltà riscontrate nel rematch contro l’arcigno pugile ucraino Karen Chukhadzhian. Al tempo abbiamo pubblicato un editoriale per spiegare che a nostro avviso le critiche a Ennis fossero eccessive (clicca qui per leggerlo), ma di certo questo sabato l’americano sarà chiamato alla prova del nove per dimostrare di non essere un nuovo Adrien Broner.
Cosa succederà? La previsione di Boxe Punch!
Lo scenario tattico che ci aspetta non dovrebbe riservare grosse sorprese. Zayas si muoverà quasi certamente in circolo, come ha fatto anche nel recente match di riunificazione mondiale contro Abass Baraou, lasciando il centro del ring ad Ennis, aspettandolo e cercando di superarlo sul piano del tempismo.
Il portoricano, in alcune interviste rilasciate nel corso della fase di avvicinamento al match, ha posto l’accento sul footwork del suo avversario, a suo avviso mediocre, il che lascia presagire la volontà di costringere Ennis a spostarsi sul quadrato con frequenza, senza concedergli bersaglio fisso.
Nei due match disputati contro Chukhadzhian in effetti, Boots è sembrato meno devastante rispetto a quando ha avuto a che fare con avversari statici e disposti ad accettare la battaglia ravvicinata. Zayas potrebbe quindi provare ad approfittarne per trascinarlo fuori dalla sua comfort zone e trarne vantaggio.
È possibile che tale strategia porti al campione in carica dei successi parziali e che ritardi l’ingresso nel match di Ennis, che si troverebbe costretto a inseguire il rivale e a decifrarne lo stile prima di riuscire a imprimere la massima potenza ai suoi fendenti sciorinando tutto il suo repertorio.
La mia personale sensazione tuttavia è che Boots non si lascerà imbrigliare per un tempo troppo prolungato. La sua mascella è parsa fino a oggi estremamente solida ed è ragionevole supporre che sia in grado di assorbire i colpi di Zayas senza venirne eccessivamente intimorito. Se la boxe varia e fantasiosa del suo avversario dovesse creargli troppi grattacapi, Ennis indosserà l’elmo di combattimento e trasformerà il match in una guerra infernale.
Mi aspetto quindi un buon inizio da parte del campione, seguito da un significativo aumento dei ritmi operato da parte dello sfidante, che a mio avviso renderà l’incontro sempre più emozionante e spettacolare. Dato che la difesa di Zayas, benché migliorata nel tempo, non è di certo ermetica né impenetrabile e dato che in termini di esplosività e pericolosità offensiva il vantaggio è certamente dalla parte di Ennis, credo che la battaglia culminerà con il trionfo di quest’ultimo.
Prevedo una vittoria per KO di Jaron “Boots” Ennis tra l’ottavo e il decimo round del combattimento.
