Un’atmosfera suggestiva quella di ieri sera in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, nell’evento di boxe organizzato da A&B Events e Team Magnesi. Una piazza gremita e calda, location molto bella, con cinture importanti in palio. Tra queste, il Titolo Italiano dei Pesi Mosca che ha visto Ahmed “Gentleman” Obaid (9-7-3) difendere lo scettro contro Marco Demontis (5-1-1). Dopo 10 round, il campione in carica si è confermato per decisione unanime (99-91; 99-91; 99-91).
La cronaca
Suona la campana, si salta la fase di studio ed entrambi i pugili partono a mille. Demontis tiene il centro del ring ed è molto mobile, sulle gambe e con il busto. Obaid cerca di arginare l’avanzata dello sfidante e cerca di sistemare le misure con il jab ed il suo allungo.
Nel secondo round, da notare l’uno-due preciso e veloce da parte del campione, riproposto spesso e sempre efficace, accompagnato da un ottimo lavoro di jab. Demontis dopo una buona partenza, sembra non riuscire più ad imporre il proprio ritmo.
Continua a girare Obaid nella terza ripresa, colpendo in modo preciso quando rientra. Demontis non riesce per ora a contrastare lo stile imprevedibile del campione.
Quarto round, ottime combinazioni a due mani di Obaid, mentre l’occhio sinistro di Demontis inizia a gonfiarsi. Obaid sembra molto tranquillo e continua a portare avanti la sua tattica, per ora efficace.
Obaid gestisce il match con il suo allungo, Demontis non riesce ad accorciare, non riesce ad imporre il suo pugilato, contro un pugile difficile da leggere in termini di tempismo.
È nella settima ripresa che lo sfidante sembra riproporre qualche gesto tecnico visto nel primo round, accorciando ed entrando con colpi singoli, ma Obaid continua a muoversi e a sfuggire al suo avversario.
Apprezzabile il montante destro di Obaid che continua a centrare il bersaglio mentre Demontis, sotto di 5 punti alla lettura avvenuta al termine della settima ripresa, carica tutti i colpi.
Negli ultimi due round Obaid sembra addirittura aumentare il workrate, uno-due come una frusta, dritti sull’occhio gonfio di Demontis, che deve arrendersi ai punti al campione d’Italia.
Ahmed Obaid per la sua categoria sembra essere un campione ostico e difficile da scalzare dal posto più alto del podio. Ad ogni prestazione il ragazzo appare in crescita rispetto al match precedente; siamo curiosi di sapere se il maestro Momo Duran abbia qualche idea in mente per proporlo a livello europeo.
