Ieri sera abbiamo seguito su Rai Sport il Titolo Italiano dei pesi superpiuma, in scena in Piazza Risorgimento, nella città di Avezzano (L’Aquila). RC Cavini Production è l’organizzazione che ha permesso la realizzazione del match tra Gianluca Valente (7-5-1 con 3 KO), padrone di casa, e Mohamed Diallo (10-3 con 8 KO) di Lastra a Signa. L’avezzanese Valente, che alla vigilia partiva sfavorito nei pronostici, ha vinto per KO tecnico all’ottava ripresa.
La cronaca
Prima ripresa totalmente di studio tra i due pugili: non si cercano, si muovono e provano a capirsi.
Diallo, nel secondo round, cerca di tenere il centro del ring. Tanti i jab da parte di entrambi i pugili, ma nessuno dei due affonda combinazioni per sorprendere l’avversario.
È nella terza ripresa che si inizia a scambiare davvero. Valente prova ad aumentare il ritmo, sferrando un uno-due che sembra essere efficace e proprio mentre avanza, Diallo si fa trovare pronto con risposte a viso aperto.
Suona la quarta campana, entrambi i pugili sembrano molto convinti e concentrati, ma anche molto imprecisi in questa fase.
Il diretto destro di Valente continua però a trovare spesso il suo avversario e il tema si ripete anche nella quinta tornata.
Nel sesto round, Diallo sembra non trovare le giuste misure, riesce ad incrociare una sola volta con un gancio destro il pugile di Avezzano. Valente barcolla per un attimo, ma torna stabile e riprende a colpire Diallo con il diretto destro: è una sfida tra il diretto destro di Valente contro il gancio destro di Diallo.
Nella settima ripresa Diallo va all’attacco: un pressing prepotente che Valente interrompe con un gancio destro d’incontro.
Belle le combinazioni di Valente nell’ottava ripresa, combinazioni portate a segno con costanza, fino ad arrivare ad atterrare il suo avversario. Diallo si rialza, ma Valente continua ad infliggere colpi duri. Diallo non è più in grado di proseguire e l’arbitro decreta la fine del match: Gianluca Valente è il nuovo campione d’Italia.
Epilogo amaro per Diallo che aveva tentato già l’assalto alla cintura senza riuscirci. Ovviamente gli auguriamo il meglio, ma non è sembrata proprio la sua serata: guardia bassa e nessuna contromisura al destro di Valente.
Per i progetti futuri, il pugile abruzzese ha parlato di voler disputare sicuramente una difesa del titolo. Vedremo se si tratterà di una rivincita contro Valerio Nocera (se quest’ultimo dovesse vincere la semifinale); in tal caso Valente avrebbe l’opportunità di mettere a tacere le polemiche seguite alla sua vittoria dello scorso novembre, giudicata dubbia da alcuni osservatori.
