Nurja resiste stoicamente ma perde nettamente ai punti contro Tszyu

L’avventura di Denis Nurja (20-1-0, 9 KO) in terra australiana, di cui vi avevamo dato qualche anticipazione in un’intervista al pugile albanese (che potete trovare qui), si è conclusa con una sconfitta per decisione unanime, con un triplo 100-88 a favore del beniamino di casa nonché ex campione del modo Tim Tszyu (27-3-0, 18 KO).

Sul ring del WIN Entertainment Centre di Wollongong, Australia, Denis e Tim hanno dato vita ad un bel match, ricco di spunti tecnici interessanti. Tim ha fatto valere la maggior esperienza a certi livelli e una maggior efficacia in termini di potenza, gestendo l’incontro con autorità. Denis, ormai di casa in Italia, dove si allena sotto la supervisione del maestro Andrea Gabbanelli del Boxing Club Castelfidardo, ha combattuto un ottimo match, mostrando un buon arsenale offensivo ma faticando a risultare incisivo con i suoi colpi.

Al gong di inizio match, i due si sono ritrovati a confrontarsi con i jab, per il controllo del centro ring. Tim è apparso concentrato e deciso a non concedere spazi al rivale, ma il jab di Denis è efficace e rapido e Tim ha dovuto così spingere da subito, doppiandolo col diretto.

L’australiano ha cominciato a lavorare dall’inizio al corpo, variando le traiettorie in modo costante. Il buon lavoro dalla media distanza ha consentito a Tim di portare spesso Nurja alle corde e colpirlo con montanti e ganci. Tszyu ha così preso il centro del ring, costringendo Denis a muoversi in circolo per evitare la pressione del rivale.

L’incontro si è acceso in fretta e i due hanno preso a scambiare con intensità e le combinazioni si sono susseguite, con i due a dare dimostrazione del loro repertorio. Jab e diretto di Tim entravano però con troppa facilità, consentendo a Tszyu di accorciare e lavorare poi con i montanti. A dispetto di buoni colpi offensivi, Denis non riusciva a frenare l’incedere di Tim, a causa soprattutto della poca potenza.

Così il confronto si è fatto serrato e dopo un gancio sinistro di Nurja le due teste si sono scontrate, aprendo un brutto taglio sotto l’occhio sinistro di Tim. L’australiano si è fatto ancora più aggressivo e dopo un’azione prolungata ha spinto Nurja alle corde, centrandolo con un gran gancio sinistro e spedendolo poi al tappeto con due destri. Denis si è rialzato subito ed è riuscito ad arrivare al gong di fine round nonostante i ganci e montanti portati da Tim.

Le combinazioni di Tszyu sono state più efficaci e l’australiano ha lavorato molto bene al corpo col montante sinistro, quasi sempre a segno e mai contrastato da Nurja. A fine quinta ripresa Denis è apparso provato e Tim ha avuto vita facile nel mettere a segno i suoi uno-due jab-diretto.

Nonostante la pressione, Denis ha saputo resistere stoicamente. Il workrate dell’albanese è calato drasticamente col passare dei round. Ciononostante si è reso pericoloso con alcuni colpi tra cui il gancio sinistro. Ma, a fronte di qualche fendente di ottima fattura, Denis ha subito troppo l’azione del rivale, specie i colpi al corpo, non replicando con efficacia lo stesso lavoro alla figura, forse preoccupato dai counterpunch di Tim.

Spinto nuovamente alle corde, Tim ha trovato nel sesto un pesante gancio destro che Nurja ha saputo tenere, sebbene il colpo si sia fatto sentire.

L’incedere di Tim è stato continuo e Denis ha faticato a frenarlo, tanto da ricevere un punto di penalizzazione per trattenute ripetute nei confronti dell’avversario.

Nonostante la stanchezza, l’albanese è riuscito ad entrare più volte nella guardia di Tszyu con colpi di ottima fattura, come il montante che all’ottava ripresa ha centrato in pieno il rivale. Ma è stato poco continuo nell’azione, consentendo a Tszyu di recuperare facilmente e replicare a sua volta con azioni prolungate.

Anche Tim ha cominciato a mostrare qualche segno di stanchezza, risultando meno preciso e veemente. Ma Nurja non ha trovato la forza per ribaltare un verdetto ormai segnato, nonostante un ultimo round in cui ha dato tutto. Al termine delle 10 riprese, il verdetto ha sancito la vittoria di Tim Tszyu per decisione unanime. Tim fa così sua la cintura vacante WBO International dei pesi medi e ora si vocifera di un possibile evento di grande richiamo mediatico contro Errol Spence Jr.

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