L’ultima chance per Deontay Wilder di rendersi “degno” di combattere per un titolo mondiale. L’ultima volta (in teoria) che vedremo Derek Chisora calcare il ring. Quello di domani sera alla O2 Arena di Greenwich (Londra) sarà un match per nostalgici, visto che i due protagonisti, dopo aver regalato emozioni e spettacolo negli anni passati, stanno sparando le cartucce finali del loro caricatore. La riunione, organizzata in collaborazione da MF Pro, Misfits Boxing e Queensberry Promotions, sarà trasmessa in diretta su DAZN in pay-per-view.
Wilder e le accuse di essere un pugile finito
Deontay Wilder è riuscito nella singolare impresa di costruire un’intera carriera ad alti livelli attorno a un unico colpo devastante: il suo celebre diretto destro. Nonostante le sue lacune tecniche, il suo footwork imperfetto e una coordinazione apparsa spesso precaria, il “Bronze Bomber” ha annichilito un avversario dopo l’altro prima di imbattersi nella sua bestia nera, il “Gipsy King” Tyson Fury.
Molti sostengono che siano stati proprio i tre match contro il peso massimo britannico a spingere Wilder sulla via del declino. Quel che è certo è che l’americano, nelle sue ultime uscite, è parso lontano parente del pugile che faceva collezione di KO. Dopo aver perso ai punti in modo nettissimo contro Joseph Parker e dopo essere stato messo brutalmente KO da Zhilei Zhang, Wilder non ha destato grande impressione neppure contro il modestissimo Tyrrell Herndon.
Derek Chisora e le promesse di ritiro difficili da mantenere
Quando Chisora affrontò Otto Wallin nel febbraio del 2025, l’evento venne definito “The Last Dance”, una denominazione che spinse alcuni a credere che il fighter britannico stesse per appendere i guantoni al chiodo. Poi ci pensò lui stesso a rettificare, spiegando che quello sarebbe stato l’ultimo match nel Regno Unito, a cui sarebbe seguito il cinquantesimo incontro professionistico da qualche altra parte nel mondo.
Ora anche quell’affermazione si è rivelata inesatta, dato che Chisora vs Wilder si terrà proprio in UK, e non c’è da stupirsi se molti non si fidano del pugile nato in Zimbabwe riguardo ai suoi propositi di fermarsi. Del resto, non è mai semplice per un pugile ritirarsi mentre le cose sul ring sembrano andare bene: Chisora ha vinto i suoi tre ultimi match, due dei quali addirittura da sfavorito della vigilia… Se dovesse battere anche Wilder riuscirebbe a resistere alla tentazione di continuare a combattere?
Cosa succederà? La previsione di Boxe Punch
Se Deontay Wilder fosse ancora nel suo prime, un pugile come Chisora sarebbe probabilmente la vittima perfetta per mettere a segno uno dei suoi memorabili KO da vedere e rivedere in loop. Pur essendo in possesso di un’ottima mascella infatti, col suo stile arrembante e spericolato, il peso massimo britannico lascia varchi troppo invitanti per non essere sfruttati da un picchiatore dal colpo fulminante.
D’altro canto, esistono fondati motivi per sospettare che il destro alla dinamite del Bronze Bomber esista ormai soltanto nei nostri ricordi. L’ultima volta che Wilder è salito sul ring, nel giugno del 2025, l’americano si è trovato di fronte un pugile mediocre dalla mascella fragile, ma nonostante questo non è riuscito a infliggergli danni particolarmente rilevanti, ottenendo il KO tecnico più per la stanchezza di Herndon che per l’efficacia dei colpi messi a segno.
Se Wilder non dovesse riuscire a dissuadere Chisora dal venire in avanti facendogli percepire il pericolo di finire gambe all’aria, il suo match di domani potrebbe rivelarsi un vero e proprio incubo. Pur essendo a sua volta logorato dalle innumerevoli battaglie sostenute in carriera infatti, Chisora è ancora in grado di dar vita a un pressing continuo e sfiancante e di rendersi pericoloso con i suoi ganci larghi.
Oggi Il Bronze Bomber appare come un pugile insicuro e smarrito, incapace di trovare un’alternativa valida a quello che era il suo piano A quando il suo fisico lo sorreggeva pienamente. Non è un caso che l’americano continui a giustificare le sue sconfitte con scuse improponibili: si tratta di un modo per convincere se stesso, prima ancora che gli altri, di essere ancora sulla cresta dell’onda.
Mi aspetto che Chisora, una volta assorbiti i primi colpi di sbarramento del rivale, lo costringerà alla fuga sistematica caricando a testa bassa e facendogli sentire il suo maggiore tonnellaggio in tutte le fasi di clinch.
Wilder potrebbe riuscire a limitare i danni muovendosi lungo le corde e cercando di evitare gli scambi come fece due anni fa contro Parker, ma questo vorrebbe dire rassegnarsi alla sconfitta e veder sfumare per sempre il sogno di affrontare Usyk per le cinture mondiali. Ritengo più probabile che l’americano, dopo essere scivolato indietro nel punteggio, tenti il tutto per tutto, a costo di andare incontro alla catastrofe.
Credo quindi che Chisora riuscirà a regalare ai suoi fan la gioia di un trionfo per KO dimostrandosi il pugile meno finito tra i due contendenti. Prevedo una vittoria prima del limite di Derek Chisora nella seconda metà del match.
