Come sempre una grande serata quella di ieri organizzata dalla promotion Matchroom Boxing di Eddie Hearn. Nel Main event della Desert Diamond Arena di Glendale in Arizona, l’ennesimo derby messicano davvero stellare, l’incontro valido per l’unificazione dei titoli WBO e IBF nei pesi superpiuma tra Emanuel “Vaquero” Navarrete e Eduardo “Sugar” Nunez.
Entrambi pugili molto forti, campioni affermati, icone dello stile messicano.
Dopo un match che ha intrattenuto l’arena, all’inizio dell’undicesima ripresa l’arbitro ha fermato Nunez per una ferita all’occhio. Il match è terminato quindi con la vittoria ed il dominio di Navarrete.
La cronaca
Inizia il primo round con una scontata fase di studio visto il rispetto che nutrono entrambi gli atleti per il proprio avversario. Girano intorno al ring, si osservano, sistemano le misure e lasciano comunque partire qualche colpo per niente leggero.
Navarrete tiene il centro del ring e sfrutta il suo allungo maggiore, preparando l’azione con il jab prima di aggredire, mentre Nunez gira attorno al suo avversario e lo attende per ripartire anche se sembra non riuscirci in questo secondo round.
Nella terza ripresa il copione rimane lo stesso: Navarrete attacca, mentre Sugar continua a girare e ad evitare il suo avversario che nella parte finale del round riesce ad entrare nella guardia di Nunez con un montante sinistro da manuale che causa una brutta ferita all’occhio.
È la quarta la ripresa dove il ritmo inizia a salire. Nunez continua con la sua strategia di ruotare sempre intorno al Vaquero, ma i due pugili si cercano di più e pur non essendo la guerra messicana che molti attendevano, sono belli i gesti tecnici da parte di entrambi.
Suona la quinta campana, Nunez sente che se vuole vincere questo match deve osare di più e si prende il centro del ring iniziando a portare più pressing. È proprio in questo frangente che possiamo assistere ad un faccia a faccia alla messicana, colpi duri e precisi da parte di entrambi.
Nunez parte aggressivo anche nella sesta ripresa, ma ciò che sembra fare davvero la differenza stasera è il timing incredibile di Navarrete: nel momento in cui il suo avversario prova ad accorciare la distanza, c’è il jab o il montante destro ad attenderlo.
Nella settima ripresa il jab di Navarrete si trasforma definitivamente in un martello pneumatico, preciso e potente. Sembra essere in arrestabile il cowboy stasera, anche dalla corta distanza inizia a scaricare combinazioni invisibili ed efficaci.
Nunez è consapevole di essere sotto ai punti e nell’ottava ripresa si porta subito avanti. É davvero complicato gestire lo stile di Navarrete che continua a rispondere con colpi durissimi, soprattutto gancio sinistro e montante destro, ma con un volto che manifesta una calma incredibile. Nell’ultimo minuto anche Nunez riesce a trovare un destro che incrocia l’avversario mentre è alle corde e lavora al corpo fino allo scadere dei 3 minuti.
I due pugili ora sono sempre attaccati, sempre alla corta distanza al centro del ring, ma il ritmo non cala. Nunez subisce un duro gancio sinistro sull’occhio già ferito, poi un montante destro che sembra essere un treno. Sugar non molla, ma Navarrete continua ad infliggere duri colpi.
All’inizio della decima ripresa l’arbitro fa controllare l’occhio di Nunez da parte del medico che dà l’ok per proseguire, ma Navarrete continua ad infliggere dei colpi efficaci, ganci e montanti velocissimi, incredibile prestazione.
All’inizio dell’undicesima ripresa infatti l’arbitro controlla di nuovo l’occhio destro di Nunez e decreta la fine del match per KO tecnico.
Secondo i bookmakers Navarrete era sfavorito alla vigilia del match, ma non si può sottovalutare la sua esperienza e la sua potenza e infatti ha fornito una lezione di boxe dominando l’incontro con un ottimo pugile che non è riuscito però ad arginare il nuovo campione unificato WBO e IBF dei pesi superpiuma. Chi sarà il prossimo della categoria ad affrontare Navarrete, che stasera era davvero in stato di grazia? Vedremo quali altre sigle proverà ad unificare il cowboy.
