Sfuma il sogno di un coraggioso Rizzieri: Radji vince per KO tecnico

Resoconto da bordo ring – Cave (Roma)

Ieri, 27 febbraio, sul ring del Palasport di Cave (Roma), in un evento organizzato da A&B Events – Team Magnesi, è andata in scena la sfida per l’EBU Silver vacante dei pesi mosca. A trionfare è stato il francese Rakyb Mohamed Radji (11-1-0) che ha sconfitto per KO tecnico, a 59” dall’inizio della quinta ripresa, il nostro Manuel “Grillo” Rizzieri (12-4-0) in un match ad alta intensità emotiva.

La cronaca

“Il Grillo” entra nell’arena che è una bolgia. Indossa l’elmetto da gladiatore romano. Grandi applausi, pubblico in piedi durante gli inni nazionali.

Saluti a centro ring, tocco dei guantoni, primo gong.

Prima ripresa

Rizzieri parte a spron battuto ma subito, al primo minuto, assistiamo a un colpo di scena che gela il palazzetto. Radji trova spazio nella guardia del “Grillo” entrando con un preciso gancio al mento, Rizzieri è al tappeto. Il pubblico trattiene il fiato, ma il pugile romano trova in sé la forza per rialzarsi. Quando si riprende a combattere il match si fa infuocato, Rizzieri sembra aver digerito il colpo. (10 – 8 per Radji).

Seconda ripresa

Rizzieri è costretto a subire più volte il gancio sinistro del francese, si ha l’impressione che non riesca a vederlo partire, eppure non fa un passo indietro, sta lì e accetta la bagarre. Grande cuore. (20 – 17 per Radji).

Terza ripresa

Rizzieri, mostrando un grande temperamento, si fa audace e aggressivo. Riesce, in varie occasioni, a fare breccia nella guardia di Radji. Questo round è suo. (29 – 27 per Radji).

Quarta ripresa

“Il Grillo”dopo un inizio di round in cui sembrava aver trovato misura, ritmo e precisione, è costretto a incassare, a centro ring, un terribile colpo che lo spedisce di nuovo al tappeto. Ma, anche stavolta, trova la forza di rimettersi in piedi. (39 – 35 per Radji).

Quinta ripresa

Rizzieri prova a prendere l’iniziativa, ma si fa sorprendere ancora: è di nuovo al tappeto. L’orgoglio del pugile gli dice che non può finire in questo modo e allora, scavando dentro di sé, da qualche parte, trova la forza per rialzarsi, ancora. Si torna a combattere ma il “Grillo” subisce un altro colpo e un altro atterramento: l’arbitro, giustamente, dice che può bastare così.

Si spengono nel peggiore dei modi, a 59” dall’inizio della quinta ripresa, i sogni di Rizzieri.

Il futuro

Manuel Rizzieri, a dispetto dei suoi 24 anni, è un pugile di grande temperamento che ha affrontato con coraggio questo suo terzo incontro con un titolo in palio. Era arrivato a questo appuntamento a Cave, cruciale per la sua carriera, consapevole di essersi saputo rialzare dopo la sconfitta rimediata per KO in occasione del titolo Intercontinentale Youth della WBC – era il 26 ottobre 2024 – e di non aver permesso a questo incidente di percorso di minargli l’autostima o di convincerlo a ridimensionare i suoi sogni. Adesso ci chiediamo: Rizzieri saprà rialzarsi anche dopo questa disfatta? Ce lo auguriamo anche se, nei prossimi mesi, bisognerà lavorare prima sulle motivazioni dell’uomo e poi su quelle del pugile.

Radji, al contrario, aveva fallito la sua possibilità di vincere il titolo europeo EBU vacante conto Jairo Noriega, il 28 giugno dello scorso anno, in un match disputato al Centro di Tecnica Sportiva di Villarreal, in Spagna, perdendo ai punti con un passivo che non lasciava spazio a dubbi: 109 -119, 109 -119, 108 – 120. Ma stavolta, sul suolo italiano, ha trovato la maniera di riscattarsi. In questo momento, davanti a sé, sembra avere un futuro sgombro da nubi.

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