L’annuncio della rivincita tra Floyd Mayweather Jr e Manny Pacquiao, che si sfideranno per la seconda volta in un match professionistico il 19 settembre, ha diviso le opinioni dei fan. Alcuni ritengono il match una pagliacciata priva di qualunque valore sportivo, altri sono curiosi di rivedere i due fuoriclasse uno contro l’altro, nonostante siano entrambi ovviamente lontani dal proprio apice. L’ex campione del mondo dei supermedi e dei mediomassimi Andre Ward, oggi stimato opinionista, ritiene che questo rematch potrebbe rivelarsi più spettacolare rispetto al primo confronto. Ecco cosa ha detto in proposito nel podcast Hall of Game di All The Smoke:
“Due pugili più anziani a volte non hanno l’energia e le gambe per muoversi come prima, e i riflessi non sono più così pronti. Sono un po’ più lenti. Ma questi ragazzi sono ancora molto, molto bravi.
“Probabilmente sono ancora migliori della maggior parte dei pugili della loro età, o di molti pugili che combattono oggi. … Non credo che Floyd avrà l’energia per muoversi come faceva prima.
“Potrebbe venir fuori un combattimento più divertente. Potrebbe esserci più scambio, più azione da entrambe le parti, che è quello che molta gente voleva [nel primo incontro]. E non è affatto garantito che questo match arrivi fino alla distanza, considerando la loro età e quale sia oggi la loro capacità di incassare i colpi.
“A quasi cinquant’anni non sai come reagirai a un colpo pulito con guantoni da otto once. Pensi di saperlo, ma in realtà non lo sai davvero.
“Personalmente, a me il primo match è piaciuto. È stata una partita a scacchi ad altissima tensione, in cui nessuno dei due poteva davvero permettersi errori. Floyd ne ha commessi un paio e ne ha pagato il prezzo. Pacquiao ha fatto male a Mayweather in due occasioni, in modo evidente. E forse lo ha fatto male anche altre volte senza che ce ne accorgessimo.
“Quella sera Mayweather ha dovuto essere quasi perfetto, perché Manny era rapido ed esplosivo. Ogni pugno che Manny tirava, anche quelli parati, si sentiva. Erano colpi duri. Floyd non poteva permettersi errori. Per me quel match è stato emozionante proprio in quel modo. Non tutti i combattimenti sono emozionanti allo stesso modo.”
