Il vincitore della sfida di questo sabato tra Moses Itauma e Filip Hrgovic, che andrà in scena alla O2 Arena di Londra e che vedrà in palio il vacante Titolo Mondiale IBF dei pesi massimi, avrà poi davanti a sé una direzione obbligata da percorrere. Il cubano Frank Sanchez si è infatti fatto da parte per consentire ai suoi due colleghi di giocarsi la cintura, ma ha ricevuto in cambio la garanzia di potersi battere con il futuro campione a stretto giro (verosimilmente a dicembre).
Sanchez, che proviene da un superbo KO messo a segno contro lo statunitense Richard Torrez Jr, ha rilasciato a The Ring il suo parere sull’incontro a cui stiamo per assistere:
Penso che sia un grande combattimento. È davvero un match da 50 e 50. Itauma è realmente bravo. È molto veloce, rapidissimo. Ha tantissime qualità. Anche Hrgovic ha molte qualità, oltre a una grande esperienza. Picchia duro. Se Hrgovic vuole vincere, deve riuscire a prenderlo e vincere per KO.
Itauma ha un bagaglio tecnico molto completo e la principale differenza tra i due è la sua velocità. Credo che la velocità possa far vincere i combattimenti e proprio per questo do a Itauma un leggero vantaggio.
È la boxe e può succedere di tutto, lo sapete. Hrgovic è forte, ma è un po’ lento. Se vuole vincere, deve sfruttare la sua esperienza e portare Itauma nelle acque profonde, costringendolo a combattere sulla lunga distanza. Questo potrebbe essere un vantaggio fondamentale per lui.
Sanchez si è poi soffermato sull’importanza dellesperienza nel pugilato professionistico, riferendosi in particolare alla categoria dei pesi massimi:
Il mio messaggio ai giovani pesi massimi là fuori è che si tratta davvero di un percorso. Non abbiate troppa fretta, perché non c’è niente che possa sostituire l’esperienza. Dovete fare tutto un passo alla volta. Non è un mestiere facile. In questo ambiente l’esperienza è tutto, e io ho dimostrato di averne molta più di Torrez. Sapevo già prima del combattimento di avere molta più esperienza di lui.
Il mio più grande vantaggio contro Itauma, se dovesse vincere e io dovessi affrontarlo, sarà ancora una volta l’esperienza, oltre al fatto che potrei tenergli testa anche in velocità. Forse sono persino un po’ più veloce di lui. E, oltre a questo, semplicemente non credo che sarà in grado di incassare i miei colpi.
