Serata amara per Vianello: il “Gladiator” non va oltre il pari contro Jolly

Questa sera la main card del grande evento “Natural Born Thrillers” organizzato dalla Queensberry Promotions presso la O2 Arena di Londra si è aperta con il match tra Guido Vianello (14-3-2, 12 KO) e il britannico Moses Jolly (12-0-1, 8 KO) finito con un pari amaro per il nostro portacolori.

Guido è ormai abituato a questi palcoscenici avendo trascorso sette anni con la Top Rank di Bob Arum prima di passare alla Queensberry. Un crocevia importantissimo questo per Vianello, che veniva dalla bella vittoria su Barriere e voleva continuare a rilanciarsi in grande stile dopo la chance persa contro Torrez Jr. dello scorso anno in America. Purtroppo non è andata come si sperava.

La cronaca

Partono forte entrambi i pugili dopo la prima campana, nessuna fase di studio. Vianello subito a segno con un montante destro, ma Jolly si mostra aggressivo, con uno stile tutto suo e con un jab velenoso. 

Nella seconda ripresa continua a lavorare bene con il montante destro Vianello, ma Jolly incassa e risponde. Il peso massimo romano riesce ad incrociare spesso anche con il diretto destro, difatti il pugile inglese di origini giamaicane accusa un taglio sotto l’occhio destro.

Terzo round, inizia a lavorare di più con il jab Guido, dopo i consigli del suo angolo. Molti i clinch fino ad ora, cercati per lo più da Jolly, che risulta abbastanza scomposto, ma molto fisico e aggressivo.

Nel quarto round Jolly avanza e colpisce Vianello con diverse combinazioni, lo mette in difficoltà e ferisce anche l’occhio sinistro di Guido, fase complicata.

L’arbitro, all’inizio della quinta ripresa, richiama l’attenzione del medico per controllare l’orecchio sinistro sanguinante di Guido, ma il taglio è esterno e il timpano non sembra compromesso. Si riparte con i due pugili sempre aggressivi con colpi singoli e caricati, Vianello gira e schiva per rientrare, Jolly carica e lascia partire colpi larghi ma pesanti.

Cala il ritmo alla sesta ripresa. Entrambi sembrano provati, ma Vianello gira bene e lascia partire combinazioni con il destro che continua ad entrare; Jolly però quando colpisce dà la sensazione di essere potente.

Ultimi due round di guerra totale, saltano tutti gli schemi, Jolly continua ad avanzare senza tregua, ma Vianello esce dalle sue traiettorie e porta combinazioni continue. Grande sforzo da parte dei due contendenti per aggiudicarsi il verdetto nonostante la stanchezza sia visibile per entrambi.

Dopo la lettura dei punti arriva il pari decretato dall’arbitro (76-76) che lascia molto amareggiato l’italiano, mentre Moses appare decisamente contento del risultato.

Il pugile di casa ha accettato lo short notice di 15 giorni per affrontare Vianello e nonostante non fosse sui radar dei migliori pesi massimi mondiali e nonostante uno stile abbastanza scomposto, ha messo in difficoltà il nostro Guido.

Nulla è perduto ovviamente dopo un pari, ma ci aspettavamo un altro tipo di serata, un trampolino diverso per il debutto in Inghilterra. Ora staremo a vedere come proseguirà il cammino appena iniziato di Vianello con la Queensberry Promotions; la nostra sensazione è che la prossima sfida potrebbe vederlo opposto a un avversario di spessore contro il quale il Gladiator dovrà dare tutto se stesso.

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