Adames domina Williams e difende il titolo WBC dei pesi medi

DiDomenico D'Agostino

Mar 22, 2026 #WBC

Alla Caribe Royale Orlando in Florida, nella serata organizzata da Matchroom Boxing in diretta su DAZN, in scena il titolo WBC dei pesi medi tra il campione Carlos Adames (25-1-1, 18 KO) e lo sfidante Austin Williams (20-2, 13 KO), terminato con la vittoria netta di Adames per decisione unanime (118-108, 117-109, 117-109).

Match agguerrito, Williams ha provato a farsi valere con un Adames incontenibile, arrivato a questo match dopo lo split draw contro Hamzah Sheeraz che gli ha permesso quindi di mantenere la cintura ed il suo status di campione della categoria.

Lo sfidante parte subito cercando di dettare i tempi, con jab e colpi al corpo da buon mancino, mentre “El caballo bronco” sembra molto concentrato e sicuro di se e lascia partire subito colpi potenti e pericolosi.

All’inizio della seconda ripresa, come un fulmine a ciel sereno arriva il diretto destro del campione che butta giù “Ammo” Williams. Il pubblico è in shock così come lo sfidante, che si rialza però e continua a combattere pur prendendosi dei secondi per recuperare. A questo punto Williams cerca di contenere il campione, divenuto molto aggressivo per cercare di chiudere il match dopo l’atterramento, ma Ammo riesce a sopravvivere ai momenti più critici della serata.

Anche nel terzo round Adames insiste con il suo diretto destro sempre a segno, muovendo la cintura per evitare il buon jab del suo avversario che sembra aver recuperato ed essere tornato in assetto d’attacco. Belle le combinazioni di Austin ma il dominicano è veramente cinico, preciso e focalizzato sull’obiettivo.

Quarta ripresa, Ammo parte molto aggressivo con combinazioni veloci ed esplosive, Carlos accetta lo scambio a centro ring. Da sottolineare un jab velocissimo da parte di Williams, ma il diretto destro di Adames è veramente velenoso.

Prova ad essere più incisivo con il diretto sinistro Williams, ma Adames torna in controllo del ring costringendo l’avversario alle corde per tutto il quinto round, dove Ammo continua comunque a lavorare molto bene con il jab.

Sesta ripresa si torna al centro del ring. Williams prova a mettere diverse combinazioni, ma deve stare attento al destro del campione che per attaccare subisce comunque qualche incrocio da parte di Ammo. È forse la ripresa più avvincente, combinazioni veloci e potenti da una parte e dall’altra, veramente una bella fase del match questa.

Il dominicano quando parte con il destro, sia con i montanti che con i diretti, è devastante, ma l’americano sembra essere ancora nel match anche se il suo jab nel settimo round inizia ad essere meno efficace andando spesso a vuoto. Prosegue così anche l’ottava ripresa, Adames fa sentire tutta la sua potenza.

Cala il ritmo nella nona ripresa. Il footwork di Adames sembra essere la chiave vincente stasera perché riesce ad evitare jab e combinazioni di Williams, per poi rientrare con colpi duri. Ammo però, con tanta tenacia continua a provare con combinazioni esplosive, sembra non voler mollare un solo secondo, infatti all’inizio della decima ripresa prova a pressare il suo avversario che continua a farsi strada con colpi il cui impatto immaginiamo si sia sentito anche dalle tribune più lontane dal ring.

Nell’undicesimo round entrambi i pugili si prendono qualche rischio, colpi precisi messi a segno da ambo le parti, ma Adames sembra essere più cinico con una varietà di colpi importante. Ammo sembra voler portare il match all’ultima campana con tutta la sua determinazione, infatti nell’ultima ripresa i due continuano a lottare senza esclusione di colpi. Adames viene anche richiamato e penalizzato per colpi sotto la cintura, per poi regalarci gli ultimi due minuti di guerra a viso aperto. Nulla da dire ai due pugili, un bel match combattuto, dominato però dal dominicano.

Da sottolineare il coraggio e la resistenza di Williams ma Adames anche stasera ha dimostrato di essere il miglior peso medio al mondo. Ci sarà per lui a questo punto una sfida di riunificazione contro il campione WBA Erislandy Lara o un salto di categoria?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *