Il 23 maggio Oleksandr Usyk combatterà presso le Piramidi di Giza contro la stella della kickboxing Rico Verhoeven, ma gli appassionati di boxe, consapevoli che l’ucraino potrebbe vincere tale incontro anche con una sola mano, pensano già al futuro. La prossima sfida del campione del mondo dei pesi massimi potrebbe essere infatti molto più attrattiva: il funzionario saudita Turki Alalshikh ha espresso il desiderio di mettere in piedi una difesa delle cinture in Germania, contro lo sfidante ufficiale della WBC Agit Kabayel.
Kabayel, pugile tedesco di etnia curda, ha un record professionistico immacolato di 27 vittorie su altrettanti combattimenti disputati, con 19 successi prima del limite. In carriera ha smentito più di una volta i pronostici della vigilia, evidenziando una forza caratteriale notevolissima e qualità tecniche tipiche del demolitore puro.
La sua conquista del titolo WBC ad Interim è avvenuta nel febbraio dello scorso anno, quando Kabayel ha messo KO in sei riprese il gigante cinese Zhilei Zhang, sfiancandolo con i suoi terribili colpi al corpo. Nella circostanza l’atleta tedesco ha dovuto assaggiare a sua volta il tappeto, essendo stato sorpreso da un colpo di Zhang nel quinto round, ma si è prontamente rialzato, restituendo ben presto il favore con gli interessi.
In precedenza hanno destato particolare scalpore le vittorie di Kabayel contro gli allora imbattuti Arslanbek Makhmudov e Frank Sanchez, in sfide che vedevano Agit sfavorito secondo le quote dei bookmaker. In entrambi i casi l’aggressività dirompente del pugile tedesco si è rivelata incontenibile, portandolo a trionfare prima del limite.
Kabayel è un pugile dallo stile spericolato e spettacolare: cerca incessantemente la corta distanza, lavora benissimo alla figura e costruisce i suoi successi sgretolando le resistenze di chi gli sta di fronte ripresa dopo ripresa.
Un suo match contro Usyk si presta a due differenti interpretazioni. Da una parte, ripensando alle difficoltà riscontrate dall’ucraino nel suo match del 2020 contro Derek Chisora, si potrebbe pensare che Kabayel abbia le carte in regola per impensierirlo molto severamente. Dall’altra, il modo in cui, ben più recentemente, Usyk ha annichilito un aggressivo e determinato Daniel Dubois conduce a conclusioni opposte.
Non bisogna dimenticare infatti che Kabayel, col suo modo di combattere, si espone a grossi rischi, tanto che nel marzo del 2023 fu a un passo dal finire KO contro il non irresistibile croato Agron Smakici, salvandosi per il rotto della cuffia e capovolgendo le sorti del match quando il suo avversario esaurì le energie nel tentativo di chiudere i giochi.
A prescindere da come la si veda sulle dinamiche del match, Usyk vs Kabayel è un incontro che fa gola a molti appassionati e che in Germania avrebbe ottime chance di riempire un intero stadio. Auguriamoci dunque che, una volta sbrigata la pratica Verhoeven, l’ucraino si mostri propenso ad accettare la sfida.
