La WBC conferma: tra Usyk e Verhoeven ci sarà in palio il Titolo Mondiale

DiMario Salomone

Mar 2, 2026 #Usyk, #WBC

Sia il poster ufficiale dell’evento che il relativo annuncio diffuso dagli organi di stampa avevano prefigurato la presenza del Titolo Mondiale WBC come posta in palio del match tra Oleksandr Usyk e Rico Verhoeven che si terrà il prossimo 23 maggio in Egitto. Tale informazione era stata messa in dubbio da Mauricio Sulaiman, che in un primo momento aveva dichiarato di non aver ancora ricevuto richieste formali in tal senso. Ora però è arrivata la conferma definitiva da parte della WBC.

Ecco il comunicato integrale con un cui l’ente presieduto da Sulaiman ha ufficializzato la sua decisione:

Dopo un’attenta valutazione, il WBC Board of Governors ha deliberato a favore della difesa volontaria del titolo del Campione Mondiale WBC dei pesi massimi Oleksandr Usyk contro il leggendario campione di kickboxing Rico Verhoeven.

In occasione della 63ª Convention Annuale a Bangkok, in Thailandia, il WBC ha concesso al campione Usyk una difesa volontaria. Successivamente, il WBC ha ricevuto una richiesta ufficiale per autorizzare l’incontro Usyk vs Verhoeven come difesa volontaria del titolo.

Il campione Usyk ha mostrato un’attività incredibile negli ultimi anni, affrontando e sconfiggendo campioni della sua divisione come Anthony Joshua per due volte, Tyson Fury per due volte e Daniel Dubois per due volte. Tutto questo mantenendo il suo record immacolato. Nel prendere la sua decisione, il WBC Board of Governors ha tenuto conto dell’attività del campione Usyk, senza precedenti, soprattutto nella divisione dei pesi massimi.

Rico compete a livello professionistico d’élite nella kickboxing dal 2005. Nel corso di due decenni, mantenendo il più alto livello competitivo, si è affermato come uno dei più grandi campioni dei pesi massimi nella storia della kickboxing.

Il percorso professionale di Rico è stato eccezionale e comprende il ruolo di protagonista in grandi eventi disputati in stadi pieni davanti a 30.000 e 40.000 spettatori in tutto il mondo. A 36 anni ha disputato 76 incontri professionistici di kickboxing. Recentemente ha lasciato vacante il titolo dei pesi massimi Glory Kickboxing, dopo essere rimasto imbattuto per 11 anni.

Il passaggio dalla kickboxing alla boxe non è senza precedenti. Molti atleti di Muay Thai hanno effettuato con successo il passaggio al pugilato professionistico e hanno combattuto per titoli WBC nelle prime fasi della loro carriera pugilistica. Questa decisione della WBC rientra nelle norme e nei regolamenti dell’organizzazione.

Le piramidi d’Egitto conferiranno a questo evento un’importanza e una cornice storica. È sempre stato il sogno di molti, incluso il nostro amato Presidente della WBC José Sulaimán.

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