A volte ritornano: una frase che nel pugilato può essere utilizzata spesso e volentieri. Ai tanti ex pugili che si sono rimangiati la promessa del ritiro e sono tornati a combattere pur non avendo più nulla da dire ad alti livelli si è aggiunto il quarantenne britannico James DeGale, che farà il suo rientro sul ring il 26 settembre a Wolverhampton. DeGale affronterà il 45enne Marcus Portman, ma spera di ottenere una sfida con qualcuno dei numerosi showman che oggi svolgono incontri di boxe come Jake Paul.
DeGale, che un tempo è stato campione europeo e due volte campione mondiale dei supermedi, ha disputato l’ultimo match di pugilato professionistico nel 2019, quando ha subito una netta sconfitta ai punti per mano di Chris Eubank Jr venendo atterrato due volte. Nella circostanza gli esperti e gli addetti ai lavori hanno avuto la netta impressione che lo sconfitto si fosse ormai lasciato alle spalle i suoi giorni migliori.
Recentemente il pugile britannico è tornato sulla scena per dedicarsi alla boxe a mani nude, ma dopo un solo combattimento, vinto ai punti nel 2025 contro Matt Floyd, ha cambiato idea, scegliendo di tornare alla sua antica passione del pugilato tradizionale.
DeGale ad ogni modo non si fa illusioni: è consapevole che non riuscirebbe di certo a tornare competitivo per battersi con gli attuali campioni. Nondimeno, spera che gli venga fatta qualche offerta economicamente allettante. Ecco cosa ha dichiarato in proposito a TalkSport:
“Non posso chiudere la mia carriera nel modo in cui l’ho fatto contro Eubank. Mi sono sempre mantenuto in forma e, dopo l’incontro con Matt Floyd, voglio disputare ancora un ultimo match di pugilato. La boxe è cambiata da quando me ne sono andato. C’è Misfits e poi sono arrivati i sauditi. I giorni in cui potevo lottare per un titolo mondiale sono finiti, ma ci sono ancora incontri interessanti da fare, contro avversari come Jake Paul, Darren Till, Ty Mitchell, KSI e Tommy Fury.”
