Colpo di scena clamoroso: dopo l’esibizione contro Mike Tyson, già programmata per questa primavera, Floyd Mayweather Jr porrà fine al suo ritiro e tornerà a combattere nel pugilato professionistico. Il fuoriclasse americano ha firmato un accordo esclusivo con CSI Sports e Fight Sports per il suo ritorno all’attività agonistica e dovrebbe disputare a fine estate il suo primo match ufficiale dopo una pausa durata nove anni.
Ecco cosa ha dichiarato lo stesso Mayweather sul suo imminente ritorno in un comunicato:
“Ho ancora quello che serve per stabilire altri record nel mondo del pugilato. Dal mio imminente evento contro Mike Tyson fino al mio prossimo incontro professionistico a seguire, nessuno genererà un incasso al botteghino più alto, avrà un pubblico radiotelevisivo globale più vasto e produrrà più denaro con ogni singolo evento rispetto ai miei”
Naturalmente sono molti in queste ore a mettere in relazione l’incredibile decisione dell’ex campione del mondo con le insistenti voci sui suoi guai finanziari. Mayweather potrebbe essersi deciso a tornare sul quadrato esclusivamente per sfuggire alla bancarotta, ma c’è anche chi si dice pronto a scommettere che Floyd sia ancora in grado di dire la sua, nonostante i suoi 49 anni e nonostante la lunga inattività.
La categoria dei pesi welter del resto non sta attraversando un periodo di grande splendore. Al di fuori del campione del mondo WBO Devin Haney, che è indubbiamente in possesso di talento e abilità fuori dal comune, gli altri detentori delle cinture mondiali non mostrano qualità pugilistiche trascendentali.
Il titolo WBC è nelle mani di Mario Barrios, che proprio questa notte affronterà Ryan Garcia in una sfida dal pronostico incerto. Quello WBA è di proprietà di Rolando Romero, pugile indubbiamente molto potente ma altrettanto limitato sul piano tecnico. Quello IBF infine è in possesso del britannico Lewis Crocker, il meno quotato dei quattro campioni.
L’ultimo match ufficiale disputato da Floyd Mayweather Jr è datato 26 agosto 2017. In quella data l’americano sconfisse per KO tecnico al decimo round il lottatore delle arti marziali miste Conor McGregor, che era all’esordio assoluto nella boxe professionistica. Tale vittoria, la cinquantesima consecutiva della sua carriera, gli permise di superare il record di Rocky Marciano.
Da allora Mayweather ha disputato diverse esibizioni, tra cui quella contro Logan Paul, fratello del più celebre Jake, e si è sempre tenuto in allenamento, ma non ha più messo piede sul ring per un combattimento professionistico ufficiale.
Se Floyd dovesse riuscire a tornare in possesso di un un titolo mondiale alla sua età e dopo un’assenza così prolungata dalle scene si renderebbe autore di un’impresa storica di enorme portata. Quanto performante si rivelerà l’americano è però oggi come oggi un mistero.
