Andy Ruiz torna a farsi allenare da Manny Robles in vista del match con Knyba

DiMario Salomone

Lug 15, 2026 #Ruiz

Il primo match della nuova avventura di Andy Ruiz Jr con la Matchroom Boxing avrà luogo il 4 settembre al Prudential Center di Newark, nel New Jersey, dove il “Destroyer” affronterà il peso massimo polacco Damian Knyba. Per l’occasione Ruiz sarà seguito da Manny Robles, lo stesso allenatore che lo condusse alla vittoria del titolo mondiale nel 2019.

Ruiz si è detto molto fiducioso di tornare a stringere tra le mani una cintura mondiale, un obiettivo che intende raggiungere l’anno prossimo. Naturalmente per riuscirci sarà fondamentale offrire una prestazione all’altezza contro Knyba, per dimostrare di poter costituire una minaccia per gli attuali campioni del mondo della categoria dei massimi.

Le strade di Ruiz e Robles si erano separate dopo che il Destroyer aveva perso i titoli mondiali conquistati pochi mesi prima nel rematch contro Anthony Joshua, un appuntamento a cui si era presentato in condizioni di forma scadenti subendo una netta sconfitta ai punti. Ruiz ammise poi di aver trascurato gli allenamenti e decise di cambiare guida tecnica alla ricerca di nuovi stimoli.

Dopo aver cambiato più volte trainer, passando anche per la palestra di Eddy Reynoso, ora il pugile di radici messicane è tornato alle origini, rinsaldando il legame con l’allenatore che lo ha reso grande una volta.

Damian Knyba, primo ostacolo che si porrà davanti a Ruiz lungo la strada per tornare al successo, ha un record professionistico di 17 vittorie e 1 sconfitta, con 11 KO messi a segno. Alto quasi due metri e con un allungo impressionante di 218 centimetri, il polacco cercherà certamente di agire da outfighter affidandosi alle sue lunghe leve per tenere l’avversario a distanza di sicurezza.

Nella sua ultima apparizione sul ring, nel mese di gennaio, Knyba è stato messo fuori combattimento in tre riprese dall’attuale campione del mondo WBC Agit Kabayel in Germania. Il polacco era partito bene, disputando un’ottima prima ripresa e riuscendo anche a ferire il rivale prima di cedere sotto il peso del suo pressing forsennato. Lo stop arbitrale ad ogni modo aveva suscitato qualche polemica.

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