Sensazionale l’atmosfera sotto i piedi delle piramidi di Gyza in Egitto, durante l’evento “Glory in Giza” organizzato da Matchroom Boxing in collaborazione con DAZN e Turki Alalshikh. Una serata davvero unica e magica, per la location mozzafiato e l’organizzazione impeccabile, una cornice così storica non può che essere stimolante ed affascinante sia per gli atleti che gli spettatori. Il match più atteso ovviamente era quello tanto chiacchierato tra il fenomeno Usyk e il kickboxer Rico Verhoeven, finito per KO tecnico all’undicesima ripresa, con non poche polemiche.
Tanti i match interessanti anche nel sottoclou, con spettacolo e verdetti a sorpresa.
Apprezzabile il match di Mizuki Hiruta che difende la cintura WBO contro la padrona di casa Mai Soliman.
La Soliman, prova a farsi valere, pressando ed attaccando sin da subito, ma le qualità pugilistiche di Hiruta le permettono di ottenere una vittoria per decisione unanime alla fine dei 10 round. Hiruta è stata nominata pugile dell’anno in Giappone, e possiamo ben capire le motivazioni, atleta veloce, precisa e forte, con un footwork importante.
È la volta di Richard Torrez Jr. che vanta uno score di 14-0, tra le vittorie anche quella contro il nostro Guido Vianello. In molti però credevano che per il peso massimo americano affrontare Frank Sanchez (26-1) fosse troppo presto.
Iniziato il match Torrez parte subito forte, come suo solito, ma nella seconda ripresa Sanchez trova un montante devastante che spegne le luci al suo avversario. Brusca frenata quindi per Torrez mentre Sanchez si rilancia nel circuito che conta, dopo la sconfitta con Agit Kabayel.
Subito dopo è la volta di Hamzah Sheeraz, un nome molto caldo negli ultimi tempi nella sua divisione. Combatte contro Alem Begic per il titolo vacante WBO dei pesi medi. C’è poco da raccontare qui, il britannico travolge il suo avversario e al secondo round dopo un colpo al corpo termina il match. Sheeraz vince così la sua cintura e si lancia per qualche match stellare.
Ultimo scontro prima del main event è quello tra Jack Catterall vs Shakhram Giyasov. Match valevole per il mondiale WBA regular dei pesi Welter dove l’inglese ha messo in azione tutte le sue qualità tecniche, forse la miglior prestazione di Catterall sino ad oggi.
Jack ha atterrato il suo avversario alla prima ripresa, dominato per 12 round, con numerosi uno-due precisi e velenosi, battendo per decisione unanime un pugile senza sconfitte che comunque si è fatto valere.
Un’ottima serata anche per il pugile del Lancashire quindi, che ora avrà la sfida contro Rolando Romero, match molto interessante per i vertici della divisione.
