Ieri, nell’affascinante cornice della O2 Arena, nella penisola di Greenwich a Londra, è andato in scena il titolo europeo dei pesi cruiser. Sul ring il campione in carica, il trentottenne polacco Mateusz “Master” Masternak (50-7-0), opposto al ventottenne inglese, Viddal Ethan Danso “The Rilest” Riley (14-0-0). L’incontro è stato vinto ai punti dallo sfidante, che è riuscito quindi a laurearsi nuovo campione.
L’evento, promosso da MF Pro di Kalle Sauerland e dalla Queensberry Promotions di Frank Warren, è stato trasmesso in diretta su DAZN in modalità pay-per-view. Come avevano scritto su X Kalle & Nisse Sauerland lo scorso 10 marzo, la sfida aveva un peso specifico ancora maggiore: oltre alla cintura europea, era un incontro eliminatorio per arrivare in cima alla classifica mondiale IBF dei cruiser, il cui titolo è attualmente vacante.
Una situazione, quest’ultima, nata dalla scelta dell’ormai ex campione Jai Opetaia di combattere per il neonato “Titolo Zuffa”, titolo che la International Boxing Federation ha deciso di non riconoscere. Nei giorni precedenti all’incontro, DAZN News indicava Riley come favorito, attribuendogli un vantaggio di 2 a 1 sia nella capacità di portare i colpi più incisivi, sia nelle probabilità di vittoria.
Il match
Il primo a salire sul ring è Viddal Riley. Nella 02 Arena il pubblico è tutto per lui.
Prima ripresa
Round con una lunga fase di studio. Masternak e Riley si alternano a centro ring. “The Rilest” prova ad affondare ma “Master” fa buona guardia. Il pugile inglese, però, si muove al doppio della velocità e appare più propositivo. (10-9 Riley).
Seconda ripresa
Si lavora sul tempo, Riley porta il jab e cerca il corpo. Prova una, due volte. Round avaro di colpi. (20-18 Riley).
Terza ripresa
Ritmi bassi. Riley controlla, Masternak fa un buon lavoro sul tronco. Ancora pochi scambi, ma lo sfidante appare atleticamente più performante. (30-27 Riley).
Quarta ripresa
Riley prova, con colpi isolati, al corpo e alla testa. Masternak sta lì ma le sue mani faticano a partire. Noia.(40-36 Riley).
Quinta ripresa
“The Rilest” lavora al corpo a due mani, Masternak si chiude ma non riesce a trovare il tempo e le energie per rispondere. Riley tocca, certo, ma va detto che i campioni, comunque, sono su un altro pianeta. A pochi secondi dalla fine della ripresa il polacco è costretto a incassare un pesante destro alla testa che sembra digerire bene. (50-45 Riley).
Sesta ripresa
Masternak è contratto, macchinoso, per nulla ispirato. Riley boxa in scioltezza, ha ottimi riflessi difensivi, danza sulle punte. (60-54 Riley).
Settima ripresa
Masternak cerca le corde, Riley lavora al corpo, il polacco cerca di chiudersi. Si va al centro ring, “Master” continua ad essere troppo lento. Riley, adesso, boxa in tranquillità. (70-63 Riley).
Ottava ripresa
Riley aggiunge potenza alla scioltezza. Riesce di lavorare a due mani. Masternak si è disunito, lo sfidante ha il match sotto controllo, prova ad aumentare il ritmo. Masternak è stanco. (80-72 Riley).
Nona ripresa
Riley saltella sulle punte davanti al campione. Masternak mantiene alta la guardia, porta qualche colpo isolato. Prova a tagliare la strada allo sfidante, ma è costretto a incassare i colpi di contenimento di “The Rilest”. (90-81 Riley).
Decima ripresa
Masternak è troppo lento. Ormai lo sfidante dà l’impressione di giocare con lui. Al polacco non partono colpi, sembra aver mollato, cerca solo di limitare i danni. (100-90 Riley).
Undicesima ripresa
Masternak ha, sulle motivazioni e sulla freschezza, tutti i segni delle battaglie della sua lunga carriera. Non ha colpi da sferrare, non ha idee per sorprendere, non ha voglia di vincere. È un incontro di troppo per lui… (110-99 Riley)
Dodicesima ripresa
Masternak, se vuole conservare il titolo, in questi ultimi tre minuti non ha altra scelta che quella di cercare il KO. Prova a organizzare delle azioni ma non riesce a essere pericoloso. Certo, è più aggressivo, sfodera un bel montante, in qualche modo tenta l’impresa, ma niente da fare. Non ha più nulla dentro, è vuoto. La fine del match ci dice che, obiettivamente, il campione ha perso tutte le riprese. Siamo testimoni della fine ingloriosa di quello che è stato un grande guerriero del ring. (120-108 Riley)
Masternak, a questo punto, vista l’età e la sconfitta, non crediamo abbia ormai altre possibilità di combattere per i match titolati. Sceglierà di essere un test di lusso per i nuovi prospect? Questo dipenderà, evidentemente, dalle borse che gli verranno proposte e dalle sue motivazioni personali.
Viddal Riley, al contrario, screditato perché anche rapper, ha aumentato la sua credibilità come pugile. Dalla sua parte ha l’intelligenza tattica, un jab affilato e un ottimo tempismo per le azioni di contrattacco. Per lui, adesso, sognare “gloria maggior dopo il periglio” può essere realtà. Una realtà chiamata scalata della classifica mondiale IBF.
