Francesco De Rosa (13-0-0, 8 KO) è il nuovo campione Europeo dei pesi supergallo, grazie ad una prestazione maiuscola che gli ha permesso di superare il rumeno Ionut Baluta (18-7-1, 4 KO) per decisione unanime con i seguenti cartellini: 116-112, 117-111 e 118-111.
Presso il Palasport Padiglione Expo di Calangianus, in Sardegna, nel main event della riunione organizzata dalla Promo Boxe Italia di Mario Loreni, i due pugili hanno dato vita ad un match intenso e combattuto. Evidente la superiorità tecnica di De Rosa, che ha dovuto comunque contenere energie e indole battagliera del rumeno, finendo per soverchiarlo con il passare dei round.
Baluta è partito da subito con decisione, azionando il gancio sinistro. Francesco inizialmente si è mosso lungo le corde con l’intento di prendere le misure ad un avversario ostico, noto per non essere mai domo. Baluta non è mai finito KO in carriera e ha sempre reso la vita difficile ai suoi rivali, grazie ad una grande tenuta ai colpi, ad un workrate elevato e alla capacità di rispondere colpo su colpo, mantenendosi lucido e soprattutto aggressivo.
Ma le doti di Francesco sono di prim’ordine e ben evidenti: si muove con rapidità sulle gambe, è ben piantato quando colpisce ma soprattutto reattivo. Tanto che, non appena Baluta ha alzato il ritmo lasciando qualche varco, il nostro portacolori è entrato in azione con colpi rapidi e secchi, in particolare col destro.
Nelle fasi iniziali il workrate del rumeno è stato elevato e De Rosa è parso più attendista del solito, aspettando il momento propizio per entrare con i suoi fendenti. Splendido il gancio sinistro con cui Francesco ha centrato in pieno volto il rivale nella terza ripresa. Ma Baluta ha reagito subito, mulinando le braccia compulsivamente con l’intento di restituire il colpo preso.
La terza ripresa ha visto De Rosa salire di livello, azionando jab e diretto in combinazioni rapide e secche. Il jab è preciso e ficcante, ma usato con eccessiva parsimonia, specie considerata l’efficacia del colpo ogni volta che Francesco lo ha nesso a segno. Ciononostante, le combinazioni del salernitano hanno cominciato ad entrare con frequenza. Straordinaria la mascella di Baluta, che non ha praticamente mai perso lucidità. Ha continuato a rispondere colpo su colpo, anche nei momenti più ardui. Avesse un po’ più di potenza, risulterebbe ancor più pericoloso di quanto già non sia.
Baluta ha proseguito a muoversi incessantemente, azionando le braccia da angolazioni inusuali. Tecnicamente appare un po’ approssimativo ma è letteralmente un mulo, nell’accezione più positiva possibile: mai domo, coriaceo, testardo, infaticabile. Nonostante ciò, la grande scelta di tempo di Francesco gli ha consentito di entrare più volte col destro di prima intenzione e col gancio sinistro. Dalla corta distanza il rumeno ha sempre risposto con veemenza, specie con i ganci, ma De Rosa ha messo in mostra un’ottima difesa, schivandone la maggior parte con movimenti puliti e rapidi.
Nei round centrali Baluta è sembrato un po’ in affanno. I fendenti di De Rosa hanno cominciato a farsi sentire in modo importante mentre l’eccessivo volume di colpi portati ha finito per sfiancare il 32enne di Constanta. Eccellente il lavoro al corpo di De Rosa nella sesta ripresa, alternato con ganci al volto. Nonostante la stanchezza, Baluta ha risposto a sua volta col gancio destro.
È stato poi il turno di De Rosa a rifiatare, sebbene fosse evidente come il nostro fosse sul pezzo, agile e lucido nel muoversi per il ring.
Nella nona ripresa Francesco è ripartito all’assalto dalla corta, trovando varchi per il gancio sinistro e il montante destro. Baluta, ormai provato, ha legato più e più volte nel tentativo di spezzare l’azione del rivale, ma soprattutto di recuperare energie. A sprazzi, quasi solo di inerzia, ha provato a rispondere con colpi larghi. Gli attacchi scomposti del rumeno non hanno sortito particolari risultati se non quello di rendere il match caotico e fargli esaurire le energie residue.
Nell’undicesimo round Baluta si è trovato privo di forze a subire una prolungata azione a due mani, letteralmente in balia di De Rosa. Ormai inerme, non ha comunque mollato ed è riuscito a trovare le risorse per concludere il match, portando qualche colpo assolutamente inefficace, con Francesco ormai certo della vittoria.
Verdetto unanime corretto e vittoria che può aprire la strada al nostro portacolori verso match di livello mondiale. Francesco De Rosa non è solo un fighter ben impostato e stilisticamente bello da vedere. Osservandolo si ha una visione piuttosto netta di un pugile autoritario e ben conscio delle sue doti, per come calca il ring e si esprime su di esso. Attendiamo ora con trepidazione i prossimi sviluppi della sua carriera.
