L’ex campionessa mondiale dei supermedi Shadasia Green ha rivelato di aver subito un’emorragia cerebrale durante la sconfitta contro Lani Daniels, match interrotto al nono round al Madison Square Garden, dopo il quale è stata portata via in barella e ricoverata in ospedale, dove si trova ancora in terapia intensiva.
Attraverso i social, la pugile ha aggiornato tutti sulle sue condizioni, rassicurando i fan sul suo percorso di recupero:
“Con tutto il cuore voglio ringraziare chi si è preoccupato e anche chi durante il match ha capito che qualcosa non andava. Sono svenuta a causa di un’emorragia al cervello… tuttavia sono in terapia intensiva sulla strada della guarigione. Tornerò per riprendermi ciò che è mio, al 100%”.
In un altro messaggio ha spiegato che i medici hanno individuato un ematoma cerebrale di circa 9 millimetri, trattato con farmaci senza necessità di intervento chirurgico.
“Stavo vincendo l’incontro, finché l’infortunio non ha avuto la meglio su di me”, ha aggiunto.
Green, 36 anni, combatteva per la prima volta dopo la vittoria contro Savannah Marshall dello scorso luglio. Attualmente risulta sospesa a tempo indeterminato dalla Commissione Atletica dello Stato di New York in attesa di accertamenti neurologici. Le rigide normative locali rendono molto difficile ottenere nuovamente la licenza dopo traumi cerebrali significativi, come dimostrano precedenti casi nel pugilato professionistico.
