Michael Magnesi affronterà Ryan Garner per il Mondiale ad Interim della WBC

Un altro passo verso la gloria, un’altra sfida da brividi per il nostro Michael Magnesi. La WBC ha pubblicato ieri il suo consueto comunicato mensile con lo status delle sue cinture di maggior prestigio categoria per categoria e chi lo ha letto ha certamente notato il riferimento al pugile italiano. Alla voce “superpiuma” infatti, oltre a sottolineare l’identità del campione del mondo O’Shaquie Foster, la WBC ha specificato che Michael Magnesi e Ryan Garner combatteranno il 20 giugno nel Regno Unito per contendersi il Titolo Mondiale ad Interim.

Cos’è il “Mondiale ad Interim”?

Come molte altre invenzioni del pugilato moderno, il “Titolo Mondiale a Interim” fu inizialmente introdotto con motivazioni valide, prima che le federazioni internazionali iniziassero ad abusarne, stravolgendo il suo scopo originario.

L’idea alla base della sua creazione è quella di tutelare quei campioni del mondo che, per motivi indipendenti dalla loro volontà (tipicamente infortuni o malattie), non possono difendere la cintura in tempi ragionevoli.

Si è deciso, per non privarli ingiustamente del loro status senza che avessero commesso negligenze, di eleggere, in tali circostanze, un campione provvisorio (“ad interim”, in lingua latina, significa per l’appunto “temporaneamente”), in attesa che quello ufficiale sia nuovamente in grado di calcare il ring. A quel punto i due campioni, affrontandosi tra loro, avrebbero ristabilito l’unicità del titolo.

Intenzioni lodevoli dunque, ma, come afferma il proverbio, “la strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni”. E infatti, nel giro di pochi anni, i mondiali a interim hanno iniziato a spuntare come funghi e oggi vengono messi in palio anche quando il campione del mondo è in perfetta salute e non ha impedimenti di alcun genere nel difendere la propria cintura.

Per avere il quadro della situazione, vi basti pensare che al momento, per quanto riguarda la sola WBC, esistono addirittura nove campioni del mondo ad interim (il vincente tra Magnesi e Garner sarà il decimo). Inevitabilmente quindi, l’orientamento dei media più autorevoli a livello internazionale è quello di considerare tali cinture come titoli di caratura inferiore rispetto ai mondiali veri e propri.

Il caso Megnesi: ipotesi e prospettive

Perché dunque Michael Magnesi, primo in classifica della WBC e attuale campione Silver, si batterà per il Titolo Mondiale ad Interim anziché per il Titolo Mondiale, dato che il campione in carica O’Shaquie Foster non ha subito infortuni e non è impossibilitato a combattere?

La nostra ipotesi, che naturalmente non possiamo dimostrare, è che il pugile americano abbia manifestato alla WBC l’intenzione di difendere il suo titolo contro il connazionale Raymond Ford, numero 2 in graduatoria, in una sfida dal buon potenziale economico già chiacchierata sui media statunitensi.

Dato che per acconsentire a tale presunta richiesta la WBC avrebbe dovuto “scavalcare” Magnesi, dare al pugile italiano l’opportunità di combattere per la cintura ad interim è un modo astuto di salvare capra e cavoli, accontentando un po’ tutti.

Passare da un titolo Silver a un titolo ad Interim potrebbe apparire un cambiamento puramente formale, ma in realtà una vittoria contro Garner fornirebbe a Michael Magnesi prospettive ancora più appetibili e non soltanto perché si tratterebbe di un successo ottenuto in trasferta contro un avversario valido e imbattuto.

Qualora infatti O’Shaquie Foster in futuro dovesse abbandonare la sua cintura per qualunque motivo (ad esempio per un cambio di categoria di peso), il campione ad Interim potrebbe essere elevato di ruolo automaticamente, ottenendo lo status di campione del mondo a tutti gli effetti.

Cosa ci aspetta il 20 giugno?

Inutile nascondersi dietro un dito: Michael ha davanti a sé una sfida difficile. Garner finora da professionista non ha commesso passi falsi e si è fatto le ossa battagliando con successo contro i suoi connazionali, scalando i classici gradini che conducono ai piani alti del pugilato mondiale. Il pugile di Southampton ha infatti già messo in bacheca il Titolo Internazionale WBC, il Titolo Britannico e il Titolo Europeo.

D’altro canto è opportuno sottolineare che Magnesi ha già assaggiato una volta l’atmosfera infuocata dei ring d’oltremanica: era il settembre del 2022 quando il nostro pugile diede vita a una prestazione maiuscola contro l’ottimo pugile irlandese Anthony Cacace, uscendo sconfitto soltanto per Split Decision dalla Manchester Arena.

A nostro giudizio Cacace è un pugile superiore rispetto a Garner. Non a caso, dopo aver superato faticosamente Magnesi, l’irlandese ha vinto per ben due volte un titolo mondiale di categoria: prima quello IBF e poi quello WBA. Michael ha inoltre conseguito ulteriore esperienza dopo quella battaglia ed è oggi un atleta più maturo e completo, con più frecce al proprio arco.

Quella tra Magnesi e Garner sarà dunque una sfida da vivere con grande partecipazione, senza un esito scontato. Non ci resta che segnare la data del 20 giugno sui nostri calendari col classico circoletto rosso e prepararci a fare il tifo per Lone Wolf!

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