Un anno fa, in questa stessa data, abbiamo festeggiato il nostro primo compleanno: il sito web di Boxe Punch, venuto alla luce il 18 giugno del 2024, aveva infatti spento la sua prima candelina. Per celebrare insieme a voi il lieto evento, vi abbiamo proposto un articolo (clicca qui per leggerlo) in cui abbiamo messo nero su bianco i progressi, le soddisfazioni e gli obiettivi raggiunti nei nostri primi 365 giorni di vita. Oggi, dopo un altro anno avventuroso e ricco di colpi di scena, possiamo affermare con fierezza che i nostri risultati sono ben più che raddoppiati. Prendendo in prestito il celebre slogan pubblicitario degli anni ’90 quindi, two è stato davvero meglio che uan!
In termini di visibilità nazionale e internazionale, i nostri articoli hanno vissuto un’espansione notevole. Siamo passati infatti dalle 53.252 visualizzazioni del primo anno di vita alle 142.494 del secondo, il che implica che le letture dei nostri pezzi sono quasi triplicate. La nostra ambizione è quella di raggiungere numeri molto più alti di così e siamo convinti che ci riusciremo, ma il considerevole balzo in avanti operato da un anno a questa parte ci rende consapevoli di essere sulla strada giusta e ci incoraggia ad inseguire ulteriori traguardi.
Se la platea dei lettori di Boxe Punch è significativamente aumentata, quella della nostra community su Facebook è letteralmente esplosa. Un anno fa ci rallegravamo del fatto che la pagina avesse totalizzato 5.770 follower, un numero che per uno sport di nicchia come il pugilato ci appariva gigantesco. Ebbene, oggi abbiamo superato quota 86.700 e il processo di crescita non si è ancora arenato, anzi, prosegue, giorno dopo giorno.
Tra gli elementi che hanno inciso su un aumento così clamoroso (pari al 1403%) vi sono sicuramente i nostri video, vero e proprio tratto distintivo della pagina, apprezzati per la loro enorme varietà. Ogni giorni vi proponiamo un momento magico della storia della boxe, attraversando i decenni, le categorie e i luoghi più svariati per stuzzicare la vostra curiosità e placare la vostra fame di grande boxe.
Parallelamente a una gestione sempre più mirata della pagina Facebook, ci siamo sforzati di arricchire il sito di contenuti nuovi e interessanti, insistendo caparbiamente nella nostra linea di esprimerci senza peli sulla lingua né timori reverenziali, dando pane al pane e vino al vino. La nostra fermezza nell’esprimere opinioni forti senza filtri di sorta ha suscitato talvolta qualche malumore, ma siamo fortemente convinti del fatto che i lettori colpiti positivamente dal nostro stile schietto siano stati molto più numerosi di quelli che si sono sentiti offesi o scandalizzati quando non abbiamo trattato con i guanti il loro beniamino.
In virtù dei successi ottenuti sinora e della simultanea crescita delle aspettative nei nostri confronti, il terzo anno della vita di Boxe Punch appare ricco di insidie: dopo aver mollato gli ormeggi e dopo aver navigato con il vento in poppa, ora la sfida è quella di non rimanere impantanati, di non accontentarci, di non gettare l’ancora per restare nel mare della tranquillità per timore di temporali imprevisti.
È nostra convinzione che quando i protagonisti di un progetto smettono di innovare, di puntare in alto e di mettersi in discussione, abbracciando lo status quo, essi siano destinati a veder regredire la loro creatura e a veder sfumare le loro prospettive. Per questo motivo non smetteremo di remare, con tutte le nostre forze, verso lidi ancora più affascinanti e ricchi di tesori nascosti.
Lo faremo cercando di ampliare la nostra presenza dal vivo alle manifestazioni pugilistiche, nella convinzione che la boxe, vista da bordo ring, abbia un altro sapore e che il contatto ravvicinato con chi la rende possibile, dai pugili, agli allenatori, ai manager, sia essenziale per poterla raccontare con dovizia di particolari.
Lo faremo cercando di innalzare ulteriormente la qualità dei nostri articoli e dando continuità alle nostre rubriche, l’ultima delle quali, “La parola al Maestro”, ripartirà molto presto e vi farà conoscere le storie, la personalità e le idee di altri grandi trainer del nostro Paese.
Lo faremo valorizzando il nostro marchio, puntando a farlo diventare un punto di riferimento familiare alla maggioranza degli appassionati italiani di pugilato, anche attraverso iniziative specifiche che coinvolgeranno eroi immortali della storia pugilistica italiana.
Nulla di tutto ciò tuttavia sarà possibile senza il vostro aiuto. Chiudo quindi questo pezzo ringraziandovi di cuore per il vostro sostegno e il vostro affetto e chiedendovi di restare a bordo per aiutarci a navigare spediti verso orizzonti da scoprire insieme.
“Mollate gli ormeggi. Lasciate i porti sicuri. Catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite” (Cit. Mark Twain)
