Fight of the week: Ryan Garcia vs Conor Benn

Mancano pochi giorni alla sfida di questo sabato valida per il Titolo Mondiale WBC dei pesi welter che vedrà opposti il campione del mondo Ryan Garcia e lo sfidante Conor Benn alla T-Mobile Arena di Las Vegas, negli Stati Uniti. L’evento, organizzato congiuntamente da The Ring, Zuffa Boxing e Golden Boy Promotions, sarà visibile in PPV su DAZN al costo di 19,99 Euro. Tuffiamoci dunque nell’analisi tattica del combattimento prima di esprimere il nostro pronostico finale!

Ryan Garcia: alti e bassi di un pugile imprevedibile

Da Ryan Garcia non sai mai cosa aspettarti. In carriera si è reso protagonista di prestazioni memorabili, incantando il pubblico con la sua prodigiosa velocità di braccia e spegnendo le lampadine agli avversari col suo letale gancio sinistro, ma anche di incontri pessimi che hanno spinto molti osservatori a porsi seri dubbi sul suo effettivo valore.

Le ultime due volte che Garcia è salito sul ring sono state particolarmente emblematiche: contro Rolando Romero, “King Ry” ha dato il peggio di sé, mostrandosi impacciato, spento e inconcludente; nove mesi dopo, contro Mario Barrios, il ragazzo è parso rinato dalle sue stesse ceneri e ha dominato la contesa con autorevolezza e grande padronanza tecnica.

Tali problemi di costanza potrebbero dipendere dalla fragilità della psiche di Garcia e in questo senso aver rinsaldato il legame con suo padre, che ora lo segue all’angolo, potrebbe avergli giovato, dandogli la serenità necessaria per esprimere il massimo del suo potenziale. Questo sabato Ryan dovrà dare conferme importanti per dimostrare di aver definitivamente imboccato la strada giusta.

Conor Benn: una carriera all’insegna del “ma…”

Dieci anni di carriera nel professionismo non sono bastati a Conor Benn per convincere il grande pubblico di poter essere il degno erede di suo padre nel pugilato. Pur vincendo 25 dei 26 match disputati finora, il “Destroyer” ha lasciato infatti dietro di sé troppi punti interrogativi e la sensazione di molti è che questo sabato i nodi verranno finalmente al pettine.

I trionfi di Benn prima della squalifica per doping, oltre a essere giunti contro avversari piuttosto logori, appaiono inevitabilmente sospetti agli occhi dei fan. Quello ottenuto in rivincita contro il grande rivale Chris Eubank Jr è stato favorito dall’estrema debilitazione del suo avversario, indebolito da un taglio del peso disumano. L’ultimo successo, siglato contro Regis Prograis, è arrivato infine al cospetto di un pugile in declino, fuori categoria e salito sul ring, per sua stessa ammissione, con diversi problemi fisici.

A Conor dunque manca ancora una vittoria rivelatrice, una di quelle che ti rendono realmente meritevole di stazionare ai vertici delle classifiche e di appartenere all’élite della boxe contemporanea. Riuscirà a ottenerla questo sabato o confermerà il sospetto di chi attribuisce esclusivamente al suo cognome i tanti soldi guadagnati sinora e le opportunità di rilievo che gli sono state offerte?

Cosa succederà? La previsione di Boxe Punch!

Ironia della sorte, tra pochi giorni Conor Benn potrebbe ritrovarsi vittima dello stesso destino infausto che ha inflitto a Eubank lo scorso novembre. Il pugile britannico ha infatti deciso di giocarsi la chance mondiale in una categoria di peso che ha lasciato da più di quattro anni e sono in tanti e pensare che il Destroyer non riuscirà a rientrare sotto il limite delle 147 libbre senza perdere gran parte del suo vigore fisico.

Le foto circolate nelle ultime settimane, che ritraggono Benn in condizioni quasi scheletriche, avvalorano questi dubbi e si sommano alle dichiarazioni dello stesso pugile, che ha affermato di voler lasciare definitivamente i welter dopo questo match per poi proseguire la sua carriera nei pesi medi o addirittura nei supermedi.

Se lo sfidante dovesse salire sul ring debilitato e fiacco a causa del taglio del peso, il pronostico sarebbe ovviamente scontato, ma la sensazione di chi vi scrive è che Ryan Garcia debba essere considerato il chiaro favorito della vigilia anche nel caso in cui Benn si presenti in piena forma.

Lo stile estremamente aggressivo del britannico sembra infatti cucito su misura per esaltare i colpi d’incontro del campione, che avrà molteplici opportunità di piazzare il suo gancio sinistro anche in virtù della tendenza di Benn a scoprirsi pericolosamente in fase d’attacco.

Appare improbabile che il Destroyer possa instillare in Garcia gli stessi timori vissuti in occasione della disastrosa sconfitta con Romero, perché a differenza di “Rolly”, Benn non è un abile incontrista e non ha mai dimostrato di potersi avvalere con efficacia di un piano B, alternativo al pressing frenetico che ama esercitare.

La potenza stessa del pugile britannico non offre solide garanzie: Conor non vince per KO dal lontano 2022 e cinque mesi fa non è riuscito a mettere al tappeto un Prograis in disarmo. L’ipotesi del singolo colpo risolutore dello sfidante, che risolva il match in una frazione di secondo segnando così il passaggio di mano della cintura, risulta quindi decisamente improbabile.

Tenendo conto degli aspetti sin qui illustrati e immaginando una versione di Ryan Garcia analoga a quella vista all’opera contro Barrios, ritengo che il campione in carica possa confermarsi agevolmente, boxando di rimessa e castigando il rivale tutte le volte che quest’ultimo si farà troppo intraprendente.

Credo che alla lunga la spericolatezza di Benn si rivelerà fatale e mi aspetto una spettacolare conclusione anticipata; prevedo quindi una vittoria di Ryan Garcia per KO entro il sesto round del combattimento.

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