Stevenson, Garcia e Haney poco impressionati dalla vittoria di Benn

DiMario Salomone

Apr 13, 2026 #Benn, #UK

Al Tottenham Hotspur Stadium, Conor Benn ha battuto Regis Prograis ai punti con margini piuttosto ampi sui cartellini dei giudici, ma non ha convinto tutti del proprio valore. Diversi pugili di alto livello mondiale hanno infatti commentato con scetticismo la performance del picchiatore britannico, che aveva di fronte a sé un avversario strutturalmente più piccolo e in chiaro declino e non è riuscito a metterlo KO. Tra i campioni del mondo che hanno esternato la loro disapprovazione, spiccano i nomi di Shakur Stevenson, Ryan Garcia e Devin Haney.

Questo il post pubblicato da Stevenson che, pur militando attualmente nella categoria dei superleggeri, parrebbe interessato a una sfida con Benn:

“Se dovesse fare tutti e dodici i round contro di me, sarei deluso di me stesso”.

Shakur ritiene dunque che sarebbe addirittura in grado di chiudere un eventuale match contro il pugile britannico prima del limite, nonostante il deficit di stazza e nonostante la potenza non sia di certo la sua arma principale.

Anche Ryan Garcia sembra propenso all’idea di uno scontro con Benn e infatti ha pubblicato quanto segue:

“Segnatevi le mie parole: il suo angolo o l’arbitro fermeranno il mio combattimento con Conor nel sesto o settimo round. Sono pronto a Garcia vs Benn, facciamolo!”

Più asciutta e sdegnata la frase di Devin Haney, che era stato preso in giro da Benn mentre era intento a combattere contro Brian Norman per il titolo mondiale WBO dei pesi welter. Il britannico, seduto a bordo ring, aveva fatto finta di dormire mentre veniva inquadrato dalle telecamere, per sottolineare la poca spettacolarità dell’incontro in atto. The Dream si è limitato a scrivere:

“Conor Benn, stammi lontano”.

La maggior parte degli esperti e degli addetti ai lavori neutrali che ha commentato Benn vs Prograis si è trovata concorde nel definire tutt’altro che impressionante la prestazione del vincitore. Il destino di Benn comunque potrebbe essere condizionato anche dalla categoria di peso in cui riuscirà ad assestarsi.

Tra i pesi welter al momento potrebbe esserci qualche spiraglio per competere per una cintura, mentre nei superwelter la concorrenza è talmente folta e agguerrita da far apparire Conor come un pugile di seconda fascia rispetto all’elite mondiale.

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