A soli tre mesi dalla firma, annunciata in pompa magna con tanto di servizio fotografico, Shakur Stevenson ha già chiesto e ottenuto di interrompere il suo rapporto contrattuale con Zuffa Boxing. L’americano era il pugile di maggior talento, insieme a Jai Opetaia, messo sotto contratto dall’organizzazione guidata da Dana White.
Ecco le parole usate da Stevenson per comunicare ai fan la sua clamorosa decisione:
Mi sono fatto un c**o così, continuando a lavorare sodo, a restare concentrato e a mantenermi in forma. Sono in ritiro da circa otto settimane per prepararmi a incontri che mi era stato detto si sarebbero disputati, ma che poi non si sono concretizzati. Però, guardate, le cose stanno così. Questo è il mondo della boxe. Non ce l’ho con nessuno e non voglio puntare il dito contro nessuno.
Alla luce di tutti questi problemi e di tutto quello che è successo, ho chiesto di essere liberato dal mio contratto con Zuffa Boxing. Nel corso del fine settimana la mia richiesta è stata accolta e ora sono ufficialmente un pugile libero da vincoli contrattuali.
A questo punto voglio comunicare ai tifosi e a tutti quanti che ho deciso di prendere in mano le redini della mia carriera e di fondare una mia società di promozione pugilistica. Sono disposto a collaborare con altri promoter e con chiunque sia interessato a prendere sul serio la mia carriera tanto quanto la prendo sul serio io.
Stevenson detiene attualmente il Titolo Mondiale WBO dei superleggeri, vinto nel mese di gennaio grazie a una prestazione dominante contro Teofimo Lopez, che al tempo possedeva la cintura. Shakur è imbattuto da professionista con un record di 25 vittorie su altrettanti combattimenti, ha vinto titoli mondiali in quattro categorie di peso ed è attualmente classificato al terzo posto nella graduatoria P4P di The Ring.
