Il carismatico mediomassimo britannico Ben Whittaker potrebbe giocarsi molto presto le sue chance in un’eliminatoria mondiale IBF contro l’australiano Conor Wallace, a patto che la Matchroom Boxing di Eddie Hearn accetti di percorrere questa strada.
Attualmente Wallace e Whittaker occupano rispettivamente il secondo e il terzo posto del ranking (il primo posto attualmente è vacante) e stando alle voci che sono circolate in questi giorni sono già stati contattati dall’IBF che vuole sondare la loro disponibilità ad affrontarsi per ottenere il ruolo di sfidante ufficiale del campione del mondo Dmitrii Bivol.
Mick Francis, promoter di Wallace, ha manifestato il suo interesse per l’opportunità in arrivo:
Conor aspettava questa opportunità da parecchio tempo. Sappiamo tutti quanto siano lente le cose ai massimi livelli. L’IBF avrebbe dovuto ordinare questo incontro già un paio di settimane fa, ma ha aspettato che Ben disputasse il suo match [contro Rivera] negli Stati Uniti. È un combattimento che Conor vuole e uno che, secondo me, ha concrete possibilità di vincere. Per quanto mi riguarda è un 50 e 50, ma dobbiamo portare questo incontro in Australia.
Conor Wallace, che è nato in Irlanda del Nord, ha un record professionistico di diciassette vittorie e una sola sconfitta, subita nel 2021, con dodici KO messi a segno. Non ha mai combattuto al di fuori dei confini australiani e ha compiuto trent’anni il 1° aprile.
Whittaker viene da una travolgente vittoria in soli due round sull’americano Richard Rivera, ottenuta il 27 giugno a Brooklyn. Tale successo lo ha portato a quota dodici vittorie ottenute da professionista a cui va aggiunto il pareggio tecnico del suo primo match contro Liam Cameron, brillantemente vendicato nella successiva rivincita.
