Le prossime mosse del fuoriclasse giapponese Naoya Inoue sono ancora avvolte nel mistero. Alcuni pensano che aspetterà che Jesse “Bam” Rodriguez sia pronto a lanciargli la sua sfida per il trono dei pesi supergallo, altri sono convinti che tenterà presto l’ennesimo salto di categoria, cercando gloria anche nei pesi piuma. In questa eventualità, l’attuale campione del mondo della WBA Brandon Figueroa sarebbe pronto a concedergli una chanche titolata.
Figueroa, 29 anni, ha conquistato la cintura nel mese di febbraio, quando ha messo sorprendentemente fuori combattimento l’idolo locale Nick Ball alla Echo Arena di Liverpool al dodicesimo e ultimo round di un combattimento intenso ed emozionante.
Il pugile americano era stato già campione del mondo nei supergallo, categoria in cui aveva riunificato le cinture WBA e WBC prima di fallire l’assalto a quella WBO, che al tempo era nelle mani della sua bestia nera Stephen Fulton.
Inoue, che attualmente occupa il primo posto assoluto nella classifica P4P di The Ring, è l’attuale campione unificato dei supergallo, avendo collezionato una dopo l’altra tutte e quattro le cinture mondiali delle federazioni più importanti. Nel suo curriculum figura anche una devastante vittoria per KO sullo stesso Fulton che ha battuto due volte Figueroa.
Nonostante questo, “The Heartbreaker” sarebbe più che propenso ad affrontare il “Mostro”, ma dovrà prima veersela con un altro fighter nipponico, ovvero l’esperto Tomoki Kameda, che cercherà di detronizzarlo a Las Vegas il 17 ottobre.
Ecco cosa ha detto Figueroa su un eventuale futuro match contro Inoue:
Il 17 ottobre dimostrerò perché sono il miglior peso piuma al mondo. Gli darei il benvenuto nella divisione delle 126 libbre, sono più che disposto ad accoglierlo. Ma non sto sottovalutando Tomoki. So che è un grande pugile, molto esperto.
Sono pronto ad affrontare chiunque. Voglio combattere contro i migliori. Per me non si tratta necessariamente delle cinture, del titolo mondiale o dei traguardi raggiunti: conta il mio curriculum, chi ho affrontato, e credo che questa sia la cosa più importante per me.
