Ray Close, ex campione europeo, muore a 57 anni

L’ex campione europeo ed ex sfidante mondiale Ray Close è morto all’età di soli 57 anni presso il Phoenix Clinic and Resource Centre di Newtownards, in Irlanda del Nord, struttura assistenziale specializzata dove risiedeva da circa tre anni.

Nato a Belfast nel 1969, Close conquistò il Titolo Europeo dei supermedi al suo secondo tentativo nel 1993, quando sconfisse il nostro Vincenzo Nardiello per ferita a Campione d’Italia al decimo round. In precedenza la gioia di vestire la cintura continentale gli era stata negata dai pugni del francese Frank Nicotra, che lo aveva messo fuori combattimento in otto round mentre Close era in vantaggio ai punti.

Dopo il successo su Nardiello, Close fu protagonista di due sfide emozionanti con il leggendario Chris Eubank, valide per il Titolo Mondiale WBO dei supermedi. Il primo match, che ebbe luogo a Glasgow, si concluse con un pareggio. La rivincita, andata in scena a Belfast un anno dopo, vide Eubank imporsi ai punti per Split Decision.

I due avrebbero dovuto disputare anche un terzo match, ma un esame medico rivelò che Close aveva subito delle lesioni cerebrali, motivo per cui la licenza di pugile professionista gli venne revocata.

L’atleta nordirlandese riprese la carriera due anni dopo negli Stati Uniti, avendo ottenuto l’autorizzazione della commissione medica dello Stato dell’Illinois e disputò altri cinque combattimenti, tutti vinti, prima di appendere i guantoni al chiodo.

Successivamente Close tornò nella palestra in cui la sua avventura sportiva era cominciata quando aveva appena dieci anni, la Ledley Hall di Belfast, dove intraprese il ruolo di allenatore mettendo a disposizione la sua esperienza per la formazione di giovani pugili.

In seguito al suo decesso, la palestra ha rilasciato il seguente comunicato:

Per i nostri ragazzi, Ray era la prova di ciò che si poteva ottenere. Aveva varcato quelle stesse porte, si era allenato nello stesso club e aveva poi raggiunto traguardi incredibili. La sua storia ha ispirato generazioni di giovani del Ledley Hall e continuerà a farlo. Ci sono persone che diventano parte della storia e del cuore di un luogo, e Ray farà sempre parte del nostro.

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